Campania: “Pascale” e “Izs”, contratti per 350 ricercatori

"Pint of science" nei pub irpini
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“Con le iniziative assunte dalla Regione Campania negli ultimi mesi, sia in sede di Governo centrale che di Conferenza delle Regioni, due importanti provvedimenti in tema di sanità sono stati approvati nella legge di stabilità che ha ottenuto il via libera definitivo. Per gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) e per gli Istituti Zooprofilattici sperimentali (Izs), viene garantita la continuità delle attività di ricerca”. Ne dà notizia un comunicato la Regione. “Nello specifico l’Istituto Pascale e l’Istituto Zooprofilattico potranno continuare ad avvalersi del personale impegnato nella ricerca già in servizio alla data del 31 dicembre 2016. Nelle more del nuovo inquadramento del personale e della revisione dell’accesso all’attività di ricerca, il comma 410 approvato, consente la continuità lavorativa per 200 ricercatori del Pascale di Napoli e 150 dell’Istituto Zooprofilattico con sede a Portici”. Complessivamente in Italia “la misura coinvolge 3.500 ricercatori impegnati nel fondamentale settore della ricerca medico-sanitaria”. ‘”Si consente così ai ricercatori di proseguire il proprio lavoro, evitando – si sottolinea – anche un’ulteriore e inammissibile migrazione di alta professionalità dalla nostra regione. Nella legge di stabilità, inoltre, è stata approvata la norma con cui vengono superate le disposizioni della legge 190/2014, relative all’incompatibilità della nomina a Commissario ad acta per la gestione dei piani di rientro dei disavanzi sanitari regionali, che impedivano ai Presidenti della Regioni di ricoprire tale incarico”.