L’Espresso, Ciriaco De Mita e “gli zombie della politica”

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“Aiuto, sono tornati gli zombie della politica”. Titola così l’Espresso in un lungo articolo a firma Susanna Turco. Leggiamo qualche passaggio. “Rieccoli. Sono tornati. Sono tornati tutti. I remake pur diversi di Silvio Berlusconi e di Romano Prodi han fatto in fondo da prodromi, avvisaglie. Appresso agli ex premier – ecco la faccenda davvero notevole – è piombata giù una valanga. Volti e gesta di prima, seconda ed eterna Repubblica. Redivivi, revenant, pimpanti più che mai”.

Come l’articolo, anche l’elenco dei “redivivi” è lungo. Da Adornato a Bobo Craxi, passando per Niccolò Ghedini. Su De Mita: “Tornerà, torneranno, son già tornati: anche perché sinora nessuno li ha rimandati indietro. Al confronto, lo sbucare dell’ottantanovenne Ciriaco De Mita al Tg1 per parlare di Democrazia cristiana è persino rassicurante. Qualcosa che ci ricorda che è di nuovo estate, e che per di più è una estate che precede le elezioni. Ragion per cui rifare la Dc è sì una questione di nostalgia ma anche una necessità che trova “al bivio” i “popolari” cosiddetti, come da dibattito omonimo al quale il tutt’ora sindaco della natia Nusco, l’ex presidente del Consiglio, ha convocato taluni pezzi di centrismo come a un appuntamento al quale è impossibile mancare. Sul palco c’era anche Marco Follini, segretario dei giovani democristiani alla fine degli anni Settanta, vice premier con Berlusconi nei primi duemila. In platea, Paolo Cirino Pomicino”.