Colf e badanti: l’esercito del nero

colf badanti
Cresce il lavoro nero
Print Friendly, PDF & Email

Colf e badanti: l’esercito del nero. Secondo l’Inps i lavoratori irregolari nei servizi alla persona già oggi superano la cifra record di 1 milione, destinata a crescere fino a 2 milioni entro il 2022 se non verranno applicate delle politiche fiscali che alleggeriscano il peso che grava sulle famiglie.

Secondo i nuovi dati Inps, i lavoratori domestici contribuenti sono diminuiti del 3,2%. Sarebbero stati, infatti, solo 886.747 gli iscritti con regolare contratto nel 2016, ben 27.366 lavoratori in meno rispetto al 2015. A fronte dell’invecchiamento della popolazione, nel 2030 il fabbisogno di badanti aumenterà del 25,2% rispetto al 2016.

Il numero ufficiale di colf e badanti registrate all’Inps fa segnare una flessione mentre il fabbisogno di persone formate e non formate per la cura della casa e della persona è previsto in crescita. Lo scenario che si sta prospettando è molto preoccupante perché le famiglie, pensando di contenere i costi derivanti dal lavoro domestico, stanno evitando di contrattualizzare colf e badanti.