Unisannio forma manager della pubblica amministrazione

Rosario Santucci
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L’Università del Sannio forma manager della pubblica amministrazione. Esperto nella gestione e nell’organizzazione delle amministrazioni pubbliche è il profilo del Master organizzato dal Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi dell’Università del Sannio. Giunto alla terza edizione, il master di II Livello in “Manager nelle amministrazioni pubbliche” consente di conseguire un titolo accademico utile per accedere ai ruoli dirigenziali di tali amministrazioni o per ottenere incarichi dirigenziali e/o di responsabilità. La scadenza della domanda di ammissione al corso è prevista per il 31 ottobre 2017. La selezione avverrà il 6 novembre 2017. Per ulteriori informazioni su bando e regolamento del Master si può consultare il sito www.giurisprudenza.unisannio.it

“Nella scorsa edizione – precisa Rosario Santucci, ordinario di Diritto del lavoro presso l’Università del Sannio e coordinatore del Master – si sono diplomati 48 studenti che hanno conseguito il titolo con ottimi risultati e molta soddisfazione, come dimostrato dai questionari somministrati durante il percorso formativo”. 

Quali sono gli sbocchi professionali possibili e previsti dal Master?

Il Master offre l’opportunità di acquisire le competenze professionali necessarie per ricoprire ruoli dirigenziali nella pubblica amministrazione, ovvero per lavorare in proprio o con enti privati, prestando attività di consulenza. Le figure professionali che formiamo sono dunque dirigenti, consulenti ed esperti di gestione dell’attività amministrativa, dell’organizzazione e del lavoro nella pubblica amministrazione.

A chi si rivolge?

I destinatari sono i laureati magistrali o del vecchio ordinamento, i dottori commercialisti, gli esperti contabili, gli avvocati, i dirigenti e i funzionari pubblici. In quest’edizione miriamo a focalizzare la preparazione su norme e tecniche in materia di valutazione delle performance delle amministrazioni pubbliche.

Qual è il percorso formativo?

Il programma sarà incentrato su materie manageriali, giuridiche, economiche e quantitative, per consentire la preparazione multidisciplinare del public manager. Assecondiamo in tal modo la filosofia più moderna di gestione delle amministrazioni pubbliche, imperniata sul dirigente manager piuttosto che sul burocrate con preparazione esclusivamente giuridica. I moduli formativi saranno svolti, prendendo in considerazione l’assetto normativo e gestionale tanto dei servizi pubblici, che costituiscono il nerbo dello Stato sociale consolidato nella nostra Costituzione, quanto delle amministrazioni statali, assoggettate alle regole tradizionali dell’impiego pubblico, come la prefettura.

Come è organizzato il corso?

La formazione si svilupperà attraverso la didattica frontale e l’apprendimento a distanza (e-learning) per un massimo di 444 ore. Sono previsti poi un tirocinio e/o un elaborato finale. I Crediti Formativi Universitari acquisibili sono 60. L’attività didattica è stata ideata per consentirne la fruizione a quanti sono impegnati in attività lavorative. Le lezioni si terranno infatti due giorni a settimana: di norma il giovedì pomeriggio (dalle 14 alle 18) e il venerdì (9-13; 14-18). Quest’anno ci si può iscrivere anche a singoli moduli, con certificazione delle competenze acquisite.

Quali sono le principali novità di questa nuova edizione?

Abbiamo focalizzato il percorso formativo sulla perfomance delle pubbliche amministrazioni intesa nel senso sia dell’organizzazione complessiva, sia di snodi importanti, della dirigenza e delle risorse umane. Abbiamo puntato su una faculty prestigiosa, composta da valenti colleghi dell’ateneo sannita da accademici di altri atenei, da esperti e da operatori di elevatissima professionalità nelle materie dei vari moduli, che conferiranno un carattere “nazionale” e “professionale” al corso stesso. C’è poi il patrocinio della Scuola di Governo del Territorio, diretta dal professore Riccardo Realfonzo, alla quale aderiscono le sette università della Campania e il CNR, e di alcuni comuni del Sannio (Benevento, Buonalbergo, S. Angelo a Cupolo).