Baby squillo, rimane agli arresti domiciliari il consulente del lavoro

Il circolo di Avellino posto sotto sequestro dai carabinieri dopo l'inchiesta sulle prostitute minorenni
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Resta agli arresti domiciliari il consulente del lavoro finito nello scandalo delle baby squillo. Il Tribunale del Riesame di Napoli si è pronunciato contro il ricorso del legale difensore dell’uomo, ritenuto dagli inquirenti cliente abituale del circolo privato “L’incontro” di Avellino dove, stando alle indagini dei carabinieri, il titolare faceva prostituire anche ragazzine dai 14 ai 18 anni. Il proprietario, un 70enne di Mercogliano, è in carcere ed in settimana il Riesame dovrebbe pronunciarsi anche sulla sua posizione. Agli arresti domiciliari anche un 80enne, anch’egli ritenuto cliente abituale del circolo.