Cipriano: Dogana fulcro del nuovo centro storico

Ossigeno: centro storico nuovo
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Valorizzare il centro storico, renderlo vivo e fruibile attraverso un ragionato piano di pedonalizzazione integrato con il sistema di mobilità pubblico ed un piano per le aree di sosta a servizio del cuore antico della città. In un Circolo della Stampa che ha accolto tantissimi cittadini, commercianti e curiosi, l’associazione Ossigeno ha presentato le sue idee per il futuro del centro storico di Avellino, un futuro che passa attraverso lo stop alle auto in un’area limitata ma strategica.

“Così com’è il centro storico muore. Pedonalizzazione, Dogana e decoro le tre parole chiave per rilanciarlo subito” spiega Luca Cipriano promotore dell’iniziativa che è il frutto di un lavoro avviato dall’associazione lo scorso mese di giugno, con incontri e confronti con i residenti ed i commercianti della zona. A presentare lo studio di fattibilità è stato l’ingegnere Errico Perillo, che ha studiato i flussi del traffico nella zona d’interesse ed ha elaborato ipotesi, fino a giungere a quella che potrebbe essere una soluzione realizzabile con un minimo sforzo progettuale ed economico.

In collaborazione con ricercatori dell’Università degli Studi di Salerno, in un team di lavoro che ha visto impegnati diversi soci, l’associazione Ossigeno ha individuato una possibile alternativa, che consiste nel rendere pedonale l’area compresa tra via Nappi e la Collina della Terra, in una ideale estensione dell’isola pedonale che parte da Corso Vittorio Emanuele. Sono stati studiati i flussi del traffico, considerando lo scenario che si potrebbe presentare nel momento in cui – si spera nel breve periodo – venga aperto il tunnel in entrambe le direzioni di marcia.