Donne, consultori “azzoppati”. Ma il Comune pensa alle panchine: vergogna Avellino -Video

Print Friendly, PDF & Email

Una panchina rossa non salverà le donne irpine. Se da un lato il Comune di Avellino segue il trend di dipingere di rosso gli arredi urbani, dall’altro non muove un dito per evitare lo svuotamento ormai totale dei consultori femminili, strumenti utilissimi alla tutela delle donne. La situazione è paradossale. Non solo nel capoluogo irpino non esistono i tre consultori previsti dalla legge, ma in uno dei due, quello storico del centro sociale Samantha della Porta, accade un qualcosa di inaccettabile, come denuncia in un’interrogazione comunale il Gruppo consiliare “Si Può”, in particolare da Francesca Di Iorio.

Eppure potrebbe bastare che il Comune di Avellino si attivi per rendere di nuovo agibile la sede di San Tommaso, chiusa da fine agosto, o per trovare spazi più idonei in modo da poter rendere il consultorio funzionale, con la possibilità di poter ospitare anche ginecologia.