Made in Italy: Bari-Firenze, accordo tra Fiere

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il presidente della Fiera del Levante, Ugo Patroni Griffi, ed il presidente di Firenze Fiera, Luca Bagnoli
il presidente della Fiera del Levante, Ugo Patroni Griffi, ed il presidente di Firenze Fiera, Luca Bagnoli

Made in Italy, per la promozione accordo tra Fiere. Una visita più operativa che istituzionale. Il presidente della Fiera del Levante di Bari, Ugo Patroni Griffi, ha incontrato nel centro direzionale il suo collega di Firenze Fiera, Luca Bagnoli. Presenti anche il vicepresidente Lorenzo De Santis e una delegazione fiorentina. Un incontro che, al di là dei convenevoli, ha dimostrato l’interesse operativo, da parte di Firenze Fiera per un caso di successo, qual è quello della Campionaria barese, che nell’ultimo triennio è riuscita a risollevare le proprie sorti, fino al partenariato pubblico-privato con Bologna Fiere. “Un caso interessante – ha precisato Bagnoli – soprattutto in un momento in cui il settore fieristico è complicato. La Fiera del Levante – ha detto – è un evento che funziona bene e che ha molte analogie con alcune realtà della nostra Fiera, in particolare con quella dell’artigianato”. Ed è proprio sulla base di queste analogie (anche la Fiera dell’Artigianato ha una durata di nove giorni e due fine settimana), che i due presidenti stanno pensando di partecipare al piano straordinario per la promozione del Made in Italy, in modo da ottenere un finanziamento che, fino ad ora, è stato erogato solo alle Fiere del Nord. L’incontro è stato anche l’occasione per entrambi i presidenti, per spiegare le peculiarità delle due Fiere. “A Firenze – ha detto Bagnoli – piacerebbe riuscire a costruire qualcosa insieme. In particolare stiamo cercando di realizzare una sorta di collettiva in cui le Fiere collaborino a realizzare tutti insieme qualcosa. Cercare una sinergia che aiuti le Fiere a fare qualcosa insieme e andare meglio tutte insieme”. La Fiera di Firenze che è una S.p.A. con 40 dipendenti e un fatturato pari a 14-15 milioni di euro, dal canto suo ha un vantaggio competitivo importante, rappresentato non solo dal fatto che è Firenze, ma anche perché è situata accanto alla stazione.

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