Sanità: De Luca, subito un commissario in Campania

0
205
Sanità: il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca chiede un'accelerazione sulla nomina del commissario di governo

Tetti di spesa superati a metà dell’anno e aziende sanitarie commissariate da anni, con ritardi che si accumulano e la sanità che viene sistematicamente negata. La Campania deve cambiare registro e deve farlo subito Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a pochi mesi dall’insediamento a Palazzo Santa Lucia, mette mano alle nomine, riaprendo l’albo dei direttori generali, ma non perde occasione per invitare il ministro della Salute Beatrice Lorenzin a sbloccare la situazione. “Nomini il commissario al più presto”, tuona De Luca, sollecitato a margine dell’inaugurazione del cantiere per la strada a scorrimento veloce Lioni Grottaminarda. “Ci sono ritardi nella sanità che vanno superati – aggiunge – Ho riaperto l’albo dei direttori generali e vorrei che partecipassero le migliori professionalità d’Italia e d’Europa. In modo particolare per l’Asl Napoli 1 vorrei il manager più bravo d’Italia nel campo di organizzazione ed economia sanitaria”. E a proposito del superamento dei tetti di spesa nelle aziende sanitarie campane, raggiunti in qualche caso già a giugno scorso, De Luca definisce “una vergogna assoluta” la mancanza di programmazione. “Dobbiamo avere tetti di spesa adeguati – spiega – e soprattutto dobbiamo avere dei centri di controllo. L’idea è di mettere in piedi una macchina da guerra che controlli in maniera rigorosa l’appropriatezza dei procedimenti sanitari anche con la collaborazione del ministro Lorenzin”. La “sburocatizzazione” è per De Luca un chiodo fisso, come il controllo capillare della spesa pubblica. “A breve – annuncia – sottoscriveremo un protocollo d’intesa con il presidente dell’Autorità Anti Corruzione Raffaele Cantone”. L’autorithy dell’ex magistrato ha già ricevuto i faldoni degli ultimi anni di gestione regionale in materia sanitaria e sta vagliando le ultime gare d’appalto. Il protocollo servirà a un controllo sistematico di tutte le gare d’appalto più importanti, non soltanto nella sanità, ma soprattutto per le infrastrutture e le opere pubbliche. E per impedire che i controlli capillari possano rallentare le procedure burocratiche, De Luca pensa all’istituzione di uno sportello unico per le imprese, utile a sveltire l’iter di valutazione e di affidamento degli appalti.

Print Friendly, PDF & Email