I migliori chef d’Italia in gara ad Avellino

0
604
Irpinia Streeat Mood 2015
Irpinia Streeat Mood 2015

“Avellino la vetrina delle eccellenze irpine”. La scommessa degli organizzatori di Irpinia Streeat Mood 2015, in programma il 19 ed il 20 settembre lungo Corso Vittorio Emanuele, è lo stesso auspicio, da un po’ di tempo a questa parte, che anima gli amministratori locali del capoluogo irpino. Il gruppo di ragazzi e ragazze (l’associazione “Irpinia Mood” è stata costituita allo scopo di contribuire alla promozione del territorio attraverso l’enogastronomia) lungimiranti e molto attivi – guidato da Mirko Balzano, direttore artistico della kermesse – lavorando giorno e notte in poco tempo, ci sta riuscendo. La manifestazione, innanzitutto, sta calamitando attorno a sé già grande interesse (non solo in Irpinia) ed anche il sostegno del Comune di Avellino e della Provincia. Del resto, le premesse per essere una kermesse di qualità, ci sono tutte. Per due giorni, nel capoluogo irpino, ci saranno ben 26 chef, 16 punti ristoro, 15 workshop e 29 partners. Insomma, cibi di strada alla maniera irpina, con chef di primo piano, alcuni dei quali stellati e comunque provenienti da diverse regioni d’Italia. Si potrebbero citare, tra gli altri, Paolo Parisi, lo chef-contadino giudice del programma tv “Il Re della Griglia” in onda su D-Max, oppure Luca Abbruzzino, Stella Michelin, da poco indicato dalla guida dell’Espresso come migliore giovane chef dell’anno.

Lungo il corso ampio di Avellino, dunque, si faranno strada i prodotti migliori di Irpinia riletti dalle mani sapienti di 20 chef già campioni di cucina, ma anche dai nobili fornelli dell’associazione irpina Mesali che raccoglie osterie e ristoranti di qualità e Cena School, la scuola di cucina di Nusco (Av) retta dello chef Antonio Pisaniello, che interverranno proponendo due menu fuori concorso. I 20 chef si sfideranno elaborando prodotti tipici irpini in chiave street food. Una giuria di esperti valuterà le dieci ricette in gara sabato (la manifestazione si aprirà alle 17.30) e le dieci di domenica, assegnando il primo Premio Terra di Irpinia. In dono al vincitore andrà una zolla di Irpinia racchiusa nell’opera di design artigianale “Mina” di Bhumi ceramica. “Avellino recupera il ruolo di città capoluogo attraverso la promozione del suo valore più nobile: i prodotti della terra. Il vino, le eccellenze agroalimentari, l’aria, la terra, l’acqua ed il lavoro che producono bontà”. Spazio anche allo sport, grazie alla presenza del Coni che, con il suo delegato provinciale Giuseppe Saviano, ha messo in piedi un vero e proprio “Villaggio dello Sport”.

Print Friendly, PDF & Email