Lucci: incentivi, controlleremo le aziende

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“Vogliamo controllare le aziende per capire quali sono state le reali ricadute sul territorio degli incentivi. In passato sono state fatte scelte spesso discutibili, è arrivato il momento di fare chiarezza”. Lina Lucci, al Belsito di Manocalzati per la conferenza programmatica organizzativa della Cisl IrpiniaSannio, non risparmia critiche alla prime scelte del governo per il Sud. “I tetti sugli incentivi e la liberalizzazione dei licenziamenti previsti da questo governo – precisa la segretaria campana Cisl – hanno penalizzato prima di tutto il Mezzogiorno. Senza contare che la riforma del Jobs Act avrebbe dovuto essere accompagnata da una riorganizzazione dei servizi per l’impiego”. Massima disponibilità al confronto con il governatore De Luca. “Il primo approccio è stato positivo, ma ora aspettiamo i fatti”. L’assemblea, convocata dal segretario Mario Melchionna, diventa occasione per gettare le basi per la riorganizzazione del sindacato. “Meno politica e più contrattazione – precisa il segretario confederale Maurizio Bernava – vogliamo agire sulla contrattazione di secondo livello delle aziende per dare una mano concreta ai lavoratori. La Cisl deve essere più presente sul territorio, intercettare le reali esigenze delle comunità. Entro novembre completeremo un processo di riorganizzazione che ci consentirà di diventare rafforzare il nostro ruolo socio-istituzionale sul territorio”. Per il Sud la Cisl immagina un nuovo asse tra Europa, governo italiano e Regioni del Sud su scelte interregionali condivise. “Serve una visione omogenea e più collaborazione tra i territori. Da soli diventa tutto più complicato”

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