Lavoro, nuovi mestieri: è tempo di naturopatia

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Naturopatia
Con la naturopatia nuovo lavoro

Nella natura c’è tutto. E quindi, anche nuove forme di occupazione. La naturopatia apre strade alternative non solo per la cura del proprio corpo ma anche per la possibilità di trovare lavoro. Al punto tale che ci sono anche corsi di laurea ad hoc. Un’apripista – ma non è un caso unico – è l’Università Popolare “Avalon” di Castellammare di Stabia presieduta dalla professoressa Elisa Savarese. “Da noi – spiega – è possibile realizzare un percorso che porta alla laurea triennale. Abbiamo 30 allievi ed otto docenti. Il nostro messaggio è chiaro: la naturopatia non solo porta benessere fisico e mentale, ma può aprire nuovi ed importanti percorsi professionali che vanno pubblicizzati e comunicati. A Castellammare spesso vengono anche docenti specialisti della scuola di formazione di Torino, con la quale abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione. Il naturopota è sicuramente una figura lavorativa che servirà molto in futuro. Ma anche nel presente, ci sono tantissimi sbocchi, ci sono occasioni concrete di occupazione”. La naturopatia o medicina naturopatica, è un insieme di pratiche di medicina alternativa, i cui fondamenti teorici furono raccolti da principi salutistici di diversa provenienza, forse formulati alla fine del XIX secolo negli Stati Uniti per poi diffondersi, in diverse forme, nel resto del mondo, senza però mai riuscire a dare vita a una medicina autonoma, univocamente e coerentemente definita. L’obiettivo è la stimolazione della capacità innata di autoguarigione o di ritorno all’equilibrio del corpo umano, denominata omeostasi, attraverso l’uso di tecniche e di rimedi di diversa natura, oppure attraverso l’adozione di stili di vita sani e in armonia con i “ritmi naturali”. Le pratiche naturopatiche – e, dunque, le chance lavorative – possono essere molto varie: massaggi, riflessologia plantare, idroterapia, cromopuntura/cromoterapia, floriterapia, climatoterapia, aromaterapia e molte altre. “E’ un ritorno alla natura a tutti gli effetti”, sottolinea la professoressa Savarese. Una disciplina innovativa che ha bisogno, molto probabilmente, di essere diffusa meglio e, quindi, di essere conosciuta più nei dettagli. Proprio per questo motivo, la “Avalon” di Castellammare di Stabia sta tenendo diversi incontri itineranti. Il prossimo, domani, domenica 27 settembre, alle 17 a Mercogliano.

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