Sindacato unito contro Zaolino

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Sindacato unito

“Abbiamo un’altra idea di sindacato, il modello Zaolino non ci interessa”. La replica al segretario del Fismic arriva a stretto giro, in un’altra conferenza stampa. “All’ex Fim Sud Zaolino ha pensato di salvare solo otto lavoratori, con un accordo di mobilità che di fatto taglia fuori gli altri esuberi”. Nessun dubbio per Nino Altieri, segretario provinciale della Uil. “Ha pensato solo ai suoi iscritti, non è vero che ha evitato che l’azienda chiudesse. La mobilità sarebbe stata lo stesso riconosciuta, solo ad un costo più salato per l’azienda, come è giusto che fosse, visto che i lavoratori non percepiscono lo stipendio da sei mesi”. Ritardi che per l’Elital si tradurranno in decreti ingiuntivi contro l’imprenditore Massimo Pugliese. In questo caso il sindacato è compatto e boccia senza appello la gestione Pugliese. “In questo caso Zaolino è intransigente”, rilancia Vittorio Guida della Fim Cisl. “Non è accettabile una gestione diversa delle vertenze secondo convenienza, a noi non sta bene questo modo di fare sindacato”. Contro la Fismic anche i segretari provinciali di Fiom Cgil e Ugl, Sergio Scarpa e Antonio Oliviero. “Sull’ex Fim si è passato il segno, ed è giusto distinguere le diverse posizioni in campo. Sull’Elital il percorso è sempre più in salita, Pugliese continua a non mantenere gli impegni anche quelli, come nell’ultimo caso, presi in Regione”.

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