De Luca, sui fondi Ue non ci prendano in giro

0
213
De Luca
Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca avverte sui rischi che il fondi Ue vengano sottratti e poi riassegnati. "Sono già nostri"

Del masterplan per il sud che doveva essere pronto per settembre si sono perse le tracce. Nel frattempo al ministero dell’Economia si mischiano le carte, o meglio si gioca alle tre carte, con una coperta corta. E la denuncia arriva dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che non usa mezzi termini e accusa il dicastero dell’Economia di “prenderci in giro con i fondi europei”. Più che al masterplan De Luca, fresco di benedizione ai piedi di Montevergine, pensa alla legge di Stabilità, come a un contenitore “di cose concrete”, perché sui fondi europei la partita è già chiusa. “Sono già nostri, anche se prendono i fondi europei accantonati e ce li ridanno. Ma quelli sono già nostri”. E De Luca punta alla legge di Stabilità, che nelle prossime settimane sarà il vero nodi di discussione e di frattura all’interno della maggioranza di governo, ma soprattutto nel Partito Democratico. Il taglio delle tasse è argomento che gratifica Ncd, ma che fa sobbalzare la sinistra Dem. Per De Luca il taglio dell’Ires, la riduzione del canone tv, l’abolizione dell’Imu sulla prima casa mostrano “un bilancio in affanno” e dovrebbero spingere il presidente del Consiglio Matteo Renzi a prevedere misure concrete e per certi versi compensative per il Mezzogiorno. Dal canto suo la Campania, secondo De Luca, non sarà più la Regione che tutti hanno conosciuto finora, con la sua storia di clientele politiche, inefficienze e sprechi. “Abbiamo già chiuso con questa storia”, assicura nello snocciolare le priorità per le aree interne della Campania promettendo un’accelerazione sulla riqualificazione dei trasporti, del sistema turistico ricettivo e sulla bonifica di aree inquinate.

Print Friendly, PDF & Email