Cozzolino a De Luca: andare oltre l’ordinario

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Cozzolino al convegno in Irpinia organizzato organizzato dall’Associazione Idea Irpinia, in collaborazione con Il Circolo PD Laboratorio Democratico di Avellino ed i Giovani Democratici

L’europarlamentare Andrea Cozzolino a tutto campo su vari argomenti di stretta attualità. Dai fondi europei alle trivellazioni petrolifere. “Non credo ci saranno problemi con il Governo, alla fine si troverà un accordo, troveremo delle soluzioni comuni”, a proposito del petrolio. Cozzolino viene “stuzzicato” anche sulle prossime elezioni amministrative di Napoli. Bassolino sì, Bassolino no? “Innanzitutto – spiega – finalmente si ritorna a parlare in maniera serena e con equilibrio dell’esperienza passata di Bassolino. Soprattutto da sindaco di Napoli ha fatto molto bene. Credo che il metodo migliore di scelta del candidato, resti sempre quello delle primarie. Del resto in Campania non si voterà solo a Napoli ma in quasi tutti i capoluoghi. Dunque, sarebbe giusto dare la parola ai cittadini”. Ma l’eurodeputato si concentra molto sui fondi europei. “Siamo vicini ad un passaggio molto delicato: la scadenza del nuovo documento di programmazione comunitaria. La Campania è l’ultima regione in Europa, ancora non lo ha consegnato. So che a Palazzo Santa Lucia stanno lavorando alacremente. C’è poi un altro punto, quella relativo alla vecchia programmazione. Cosa succederà ai molti sindaci che hanno accettato la sfida dell’accelerazione della spesa? Innanzitutto, occorre essere chiari con loro: non ci sarà nessuna proroga. Quindi, il consiglio è di spendere e rendicontare tutto quello che è possibile fino al 31 dicembre. Poi, è ovvio che questi Comuni non possono essere lasciati soli. Quindi sarà necessario utilizzare una parte del Fondo di Coesione del Governo per rispondere alle esigenze dei sindaci. Dobbiamo chiedere al Governo di intervenire e di sostenere questi Comuni: tocca alla politica, ci sono in ballo centinaia di milioni”. Il ragionamento di Cozzolino tocca aspetti più generali. “C’è il passaggio della nuova programmazione europea, siamo in prossimità del Masterplan per il Sud, c’è il fondo Junker da 300 miliardi. Ebbene, credo sia necessario trovare, in Regione Campania, un momento di confronto ampio, per capire dove vogliamo mettere questi soldi”. A proposito dei primi cento giorni dell’ente presieduto da Vincenzo De Luca, Cozzolino (suo sfidante alle Primarie) dice: “Mi aspetto un’accelerazione e, soprattutto, un rapporto più vero con l’Europa. Per la nuova programmazione auspico che non ci sia un copia ed incolla di progetti o idee. Ci sono, infatti, una serie di cose su cui puntare. Innanzitutto, il raddoppio del Canale di Suez. Dobbiamo capire che in questo discorso la Campania c’è, ci deve essere. Nel retroterra, ci potrebbe creare una grande area speciale per la logistica: questo significa migliaia di posti di lavoro”. Un’altra cosa su cui puntare, secondo Cozzolino, è “una grande operazione sulla green economy legata ai grandi vettori del turismo. In Campania abbiamo Alto Casertano, Irpinia, Sannio che è forse la più importante corona di verde del Mezzogiorno. Occorre ragionare su queste cose, visto che l’Italia è ritornata al centro degli interessi turistici di chi prima preferiva andare in Tunisia, Algeria, Egitto. Serve una grande operazione, un grande progetto legato al turismo ed alla green economy. In pratica, quindi, serve un’idea di Campania complessiva, una visione generale. E per fare questo, la Regione dovrebbe coinvolgere i 532 sindaci. E’ necessaria anche una grande innovazione istituzionale. Occorre mettere in campo tutte le energie migliori, non possiamo accontentarci di un lavoro ordinario. Ci sono fattori sociali ed economici che ci fanno ben sperare per i prossimi anni, dopo la crisi lunga otto anni. Ma servono coraggio ed idee per agganciare la ripresa e l’idea forte che se si muove la Campania, si muove un muove un pezzo rilevante del Mezzogiorno”.

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