A tavola con insetti e cavalette

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Non esiste nessun settore che viva attualmente cambiamenti così dinamici come quello dell’alimentazione. Sempre più spesso sono le “richieste” dei singoli, le voci fuori dal coro, i gusti personali, a diventare il punto di riferimento per le aziende attive nella filiera alimentare. Il mondo dei consumi accetta le nuove sfide che arrivano dai contesti più insoliti e dalle “nicchie”, per ripensare processi e dinamiche di produzione, inventando alternative commerciali e di business: nuove tecnologie e metodologie di produzione del futuro da un lato e cultura alimentare tradizionale dall’altro. Il web, i social network e tutto il mondo digitale hanno curiosamente amplificato questa tendenza, in una alleanza paradossale tra innovazione e conservazione. Antipasto di cavallette, zuppa d’alghe e, come secondo, un hamburger artificiale alla griglia. State storcendo il naso? Eppure dovremmo abituarci a simili menù. Secondo stime delle Nazioni Unite, per alimentare i 2 miliardi e mezzo di persone in più che, in base ad alcune previsioni, popoleranno la Terra nel 2050, bisognerà raddoppiare la produzione mondiale di cibo, ridurre gli sprechi e sperimentare generi alimentari… “alternativi”. Un esempio? Gli spuntini a sei zampe. Secondo gli scienziati il cibo del futuro sarà composto proprio da vermi ed insetti. Ottima fonte di proteine animali, una delle prime usate dall’uomo. La Fao ha promosso un programma per incoraggiare l’allevamento degli insetti. Ecologici, abbondanti, nutrienti e, a quanto pare, anche buoni. Se si pensa che due chili di mangime servono a produrre un chilo di insetti, contro gli otto chili di foraggio necessari per un chilo di carne di manzo. Gli insetti sono molto nutrienti, hanno un alto contenuto di proteine, sali minerali e grassi. Visto che esistono oltre 1900 specie di insetti commestibili, nel 2030 si ipotizza che potrebbero essere sfamate oltre 9 miliardi di persone. Sarà solo una questione di abitudine? Mangeremo tutti gli insetti come già succede in alcune parti del mondo?

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