Accelerazione spesa, presto la soluzione

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Da sinistra: assessore Angioli, De Blasio e Santaniello

Fondi europei, l’annosa questione dell’accelerazione della spesa è argomento all’ordine del giorno della giunta De Luca in Campania. Si rischia di perdere parte dei fondi europei della vecchia programmazione, ma la Regione non lascerà soli i Comuni. Lo garantisce Serena Angioli, assessore ai Fondi europei. “Va da sé che quando si mettono in moto progetti, appalti, gare, non si possono poi far cadere nel nulla delle progettazioni in corso di realizzazione. Stiamo cercando le soluzioni più adatte, lo stesso presidente De Luca è impegnato”. Serena Angioli partecipa ad un confronto con i sindaci campani organizzato dal Pd irpino ad Avellino. In sala, oltre al segretario provinciale Carmine De Blasio, al presidente del partito, Roberta Santaniello, all’ex senatore De Luca, ci sono diversi amministratori. “La cosa che più mi dispiace – dice Angioli – è che stiamo gestendo un problema, quando invece le risorse europee sono delle opportunità di crescita. I fondi europei devono essere una risposta, un’idea di sviluppo del territorio”. L’assessore esamina in modo dettagliato la questione. In pratica, su circa 544 Comuni e, dunque, 544 interventi, la metà degli enti locali è in fase avanzata. Ma c’è circa la metà dei Comuni, invece, che non hanno fatto registrare “nessuna movimentazione”. “Avremmo potuto tranquillamente fare un decreto di disimpegno – avverte l’assessore – ma non l’abbiamo fatto”. Dunque, la strategia del Governo regionale sembra abbastanza chiara, protesa verso i Comuni. Il problema, dunque, è come reperire le risorse. Per quanto riguarda il Por 2014-2020, Angioli sgombera i dubbi: “Il programma è stato appena approvato”. Logicamente, dei 4 miliardi previsti per la Regione Campania, 1.3 sarà assorbito da vecchi progetti. La soluzione per far sì che l’accelerazione della spesa non cada nel nulla è quella di trovare risorse proprie della Regione Campania, affiancate ai fondi Fas. Su tutto questo è stata creata una task force e, nei prossimi giorni, sarà annunciata pubblicamente quale soluzione verrà adottata. Il caso accelerazione spesa, induce l’assessore regionale ad una riflessione: “I fondi europei devono essere utilizzati per creare lavoro e nuove imprese. Per le infrastrutture credo sia preferibile adottare i fondi nazionali che sono molto più flessibili. I bisogni sono tanti, non c’è bisogno solo di infrastrutture”.

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