Aeroporti, i 100 anni di Ciampino: dai dirigibili alle low cost

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Ll'aeroporto di Ciampino ripercorre la storia dell'aviazione, prima militare e poi civile, con foto storiche dell'Aeronautica Militare e dell'Istituto Luce

Dai dirigibili alle compagnie low cost. La storia dell’aeroporto di Ciampino – intitolato a Giovan Battista Pastine, dirigibilista caduto con il suo M3 nel 1916 di ritorno da un’azione di guerra – ripercorre la storia dell’aviazione, prima militare e poi civile. E proprio questa storia, lunga 100 anni, vogliono raccontare l’Aeronautica Militare, la società di gestione Aeroporti di Roma e il comune di Ciampino con alcune mostre che ripercorrono, attraverso foto storiche provenienti dagli archivi dell’Aeronautica Militare e dell’Istituto Luce-Cinecittà e filmati delle Teche Rai, la storia dello scalo e della città che lo ospita.
Le iniziative – con il patrocinio della Regione Lazio, dell’Enac e dell’Enav – sono state presentate oggi al Pastine prima nell’area militare dello scalo, dove ha sede il 31° Stormo, e poi nell’aerostazione dove è stata inaugurata la mostra fotografica “Un secolo di storia” che rimarrà aperta fino al 14 febbraio e che sarà ospitata anche nel Complesso del Vittoriano di Roma, insieme alla mostra di pittura di Marcella Moncherini “Aeriopittura. Ali per la storia” (da domani e fino all’8 novembre). Un’altra mostra intitolata “Ciampino. L’aeroporto, la città” sarà inaugurata poi il 25 novembre nella Sala del Consiglio comunale.
“Ciampino rappresenta una pagina importante nella storia degli aeroporti della capitale – ha detto l’amministratore delegato di AdR, Lorenzo Lo Presti – visto che fino al 1961, anno dell’inaugurazione di Fiumicino, ha rappresentato lo scalo di Roma. E ancora oggi contribuisce allo sviluppo del traffico di Roma, oltre a offrire un servizio di accoglienza ai capi di Stato e alle personalità straniere”.

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