Emergenza Sannio, Regione vicina alle imprese

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Masiello audizione Commissione agricoltura

Emergenza Sannio, la commissione regionale Agricoltura si è riunita a Benevento. “Vogliamo avere un approccio operativo. Nel giro di ventiquattro ore saranno portate all’attenzione del governo regionale le proposte emerse dall’audizione della Commissione Agricoltura in riferimento all’alluvione del Sannio. Il nodo è relativo al vecchio ma anche al nuovo PSR. Resteremo al fianco delle organizzazioni di categoria e degli imprenditori agricoli perché questa fase di difficoltà possa diventare un’opportunità”. Lo ha dichiarato Maurizio Petracca, presidente dell’VIII Commissione del Consiglio Regionale “Per la prima volta – ha continuato Petracca – la Commissione Agricoltura si sposta all’esterno. Abbiamo ritenuto doveroso farlo come segnale di vicinanza al Sannio. Il governo regionale ha mostrato attenzione per questo territorio, deliberando un primo stanziamento. Ogni altra azione è ovviamente subordinata al riconoscimento dello stato di emergenza che dovrebbe essere dichiarato nel corso del prossimo Consiglio dei Ministri. Sul fronte delle competenze regionali il nodo è legato al PSR. Per il programma  2007-2013  la scadenza ultima per la rendicontazione è fissata per il prossimo 15 novembre. E’ chiaro che con i danni subiti ci saranno notevoli difficoltà a chiudere questi procedimenti in tempo. L’obiettivo è ottenere una proroga. Sappiamo che l’Unione Europea presenta qualche rigidità al riguardo, ma dobbiamo lavorare tutti  in questa direzione”. “Sul PSR 2014-2020 – aggiunge Petracca –ci sono diverse misure che contemplano situazioni come quelle che si sono verificate qui nel Sannio. Chiederemo alla direzione generale per le politiche agricole di partire proprio da queste misure con l’emanazione dei primi bandi perché un momento di estrema difficoltà per il territorio possa diventare un’opportunità”. All’incontro, a cui ha preso parte il presidente della Provincia di Benevento, Claudio Ricci, sono intervenuti i rappresentanti delle organizzazioni di categoria del comparto agricolo sannita. “Superata la fase della prima emergenza, ora occorre essere rapidi ed efficaci nel dare risposte alle imprese agricole della provincia di Benevento”. Così Gennarino Masiello, vicepresidente confederale di Coldiretti. “L’alluvione ha colpito duramente il territorio – ha spiegato Masiello – ma c’è il rischio di un danno su danno se non risolleviamo subito le aziende. Abbiamo quantificato perdite per circa 120 milioni di euro, 100 per le produzioni e 20 per le strutture. . Una soluzione c’è nella nuova programmazione del PSR 2015-20 con la misura 521, , che prevede contributi alle imprese agricole colpite da eventi calamitosi. Ci sono alcune misure anche nella passata programmazione, come la misura 126, ma siamo agli sgoccioli e diventa difficile recuperare. Nel nuovo PSR la misura 521 dà la possibilità di presentare progetti in stato di emergenza, con il 100% delle risorse per strutture e produzioni compromesse. Per attivare questa strada c’è bisogno anzitutto della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Governo. Da qui risposte rapide ed immediate grazie alla misura 521”. “Esiste il rischio – ha proseguito il presidente di Coldiretti Campania – di un danno diretto e un danno indiretto. Se gli imprenditori non si vedessero soddisfatti con strumenti utili e veloci, dopo quasi otto anni di crisi potrebbero anche decidere di mollare”. Masiello ha ringraziato la Commissione Agricoltura per aver scelto di tenere a Benevento una riunione straordinaria, ed in particolare il presidente Maurizio Petracca e il vicepresidente Erasmo Mortaruolo. Un plauso anche al presidente della Provincia Claudio Ricci, che ha ricordato quanto sia grave il rischio di speculazioni sulla pelle delle imprese se dovesse passare l’idea che l’agricoltura sannita è al collasso. Bene ha fatto a ricordare che non è così per la viticoltura e quindi per la produzione di Aglianico e Falanghina”.

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