D’Agostino: sanità, allarme personale

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Angelo D'Agostino

Personale e blocco del turn over, è allarme sanità. “Con il ripristino del diritto al riposo dei medici, imposto da una direttiva europea e fissato per il prossimo 25 novembre, moltissime aziende ospedaliere italiane si troveranno in una condizione di difficoltà legata al mancato sblocco del turn over e alla cronica carenza di personale. Pertanto, al fine di evitare gravi disservizi ai pazienti, è necessario che il Governo non solo autorizzi la assunzione di nuovo personale, ma al contempo chieda all’Unione europea una deroga di 4-5 mesi nell’applicazione della direttiva per poter espletare le procedure concorsuali necessarie all’assunzione del nuovo personale”. Il deputato di Scelta Civica, Angelo D’Agostino, in un’interrogazione urgente al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin sottolinea come “la Legge 161/2014 ha recepito la direttiva europea che sancisce il diritto dei medici e dirigenti sanitari italiani al tempo massimo di lavoro settimanale ed al riposo minimo garantito di 11 ore continuative ogni 24 di attività. Una prescrizione che serve a garantire il benessere psicofisico del personale medico e paramedico e, di conseguenza, ad assicurare ai pazienti cure più adeguate. E’ evidente, tuttavia, che l’entrata in vigore del dispositivo porterà con sé una serie di conseguenze negative in ragione della mancanza di personale; una condizione fin qui risolta con gli autoconvenzionamenti pagati dalle stesse aziende ospedaliere”. Il parlamentare irpino chiede di sbloccare il turnover, “impiegando le risorse che le aziende attualmente utilizzano per gli autoconvenzionamenti, ma anche di chiedere alla Commissione europea il tempo necessario per espletare i concorsi e inserire in organico il nuovo personale. In mancanza – conclude il deputato – gli ospedali si troveranno in una condizione di ulteriore e sempre più grave difficoltà”.

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