Catasto, si cambia registro

0
438

Catasto, si cambia: addio calcoli basati sui vani, i metri quadri fanno il debutto nelle visure catastali. La semplificazione, che si tradurrà nel nuovo documento di riconoscimento rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, sarà utile anche per la tassa sui rifiuti e per i cittadini che potranno verificare con facilità la base imponibile utilizzata per il calcolo della Tari. Oltre ai dati identificativi dell’immobile (sezione urbana, foglio, particella, subalterno, Comune) e ai dati di classamento (zona censuaria ed eventuale microzona, categoria catastale, classe, consistenza, rendita), sarà riportata direttamente in visura anche la superficie catastale per una semplificazione che riguarda circa 57 milioni di unità immobiliari urbane a destinazione ordinaria, iscritte in catasto e corredate di planimetria. La riorganizzazione esclude al momento, in attesa delle opportune verifiche nell’ambito delle attività di allineamento delle banche dati, gli immobili che presentano un dato di superficie “incoerente”. Quanto agli immobili non dotati di planimetria, che risalgono soprattutto alla prima fase di censimento del Catasto edilizio urbano, i proprietari possono presentare una dichiarazione di aggiornamento catastale, con procedura Docfa, per l’inserimento in atti della piantina catastale.

Print Friendly, PDF & Email