Riforma Asi, appello alla Regione Campania

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La sede della Regione Campania

Riforma Asi, appello a Lepore. “Bisogna avviare un confronto tra giunta e consiglio regionale sulla riforma delle Asi in Campania”. Il consigliere regionale Maurizio Petracca chiama in causa l’assessore regionale alle Attività Produttive, Amedeo Lepore, in occasione dell’audizione dedicata alle linee programmatiche del settore che si è svolta presso la sede del Consiglio Regionale della Campania. “Ho espressamente chiesto all’assessore Lepore – aggiunge Petracca – di affrontare con immediatezza la questione per individuare il nuovo profilo e la nuova mission che intendiamo affidare ai consorzi. La riforma delle Asi è necessaria affinché realmente possano assumere un ruolo guida nell’azione di rilancio industriale e nell’organizzazione dei servizi collegati, in particolare quello relativo alla depurazione. Il tempo è ormai scaduto ed è necessario mettere mano al riordino quanto prima”. Al progetto di riforma aveva lavorato anche la precedente giunta Caldoro. Tra le novità immaginate tre anni fa c’era il ruolo di società in house da affidare a Sviluppo Campania, con il compito di controllare lo stato di avanzamento delle attività previste dal piano regionale di sviluppo economico e dal piano energetico regionale, valutare i risultati delle azioni messe in atto in questo settore con l’impiego di fondi pubblici, realizzare una banca dati del sistema impresa e uno sportello per l’internazionalizzazione delle imprese, fornire supporto tecnico all’assessorato mediante studi ed analisi che includono il censimento dei fabbisogni delle imprese. Disciplinato anche lo scioglimento degli organi dei Consorzi, con la previsione del potere sostitutivo regionale per il tempo strettamente necessario alla loro ricostituzione e comunque per un periodo di tempo non superiore a 180 giorni. Ulteriore elemento di novità è il ruolo di coordinamento delle attività delle Asi da parte della giunta, in modo da attuare gli indirizzi triennali di politica settoriale e produttiva approvati dal Consiglio regionale e sui quali viene chiamato a dare il proprio parere anche un nuovo organo istituito con la proposta di legge, la Consulta regionale Asi. Proposta anche l’assegnazione delle aree di pertinenza delle Asi in concessione pluriennale.

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