Scuola-lavoro, boom dell’alternanza

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Apprendistato a scuola

I dati relativi all’alternanza scuola-lavoro, riferiti all’anno scolastico 2014-2015, evidenziano un aumento dei percorsi realizzati negli istituti tecnici, negli istituti professionali e nei licei, così come è cresciuto in misura rilevante il coinvolgimento degli studenti. È quanto emerge dai numeri del rilevamento effettuato quest’anno direttamente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca presentato in anteprima a JOB&Orienta, in Fiera a Verona fino ad oggi, sabato 28 novembre. Scendendo nel dettaglio, i dati Miur (sempre per l’anno scolastico 2014-2015) evidenziano che il 48,56% delle scuole secondarie di secondo grado ha utilizzato questa metodologia didattica: 2.756 sul complessivo di 5.675, di cui 1.109 sono istituti tecnici (il 55,56% del totale di questa tipologia di istituti), 1.051 sono istituti professionali (il 68,51% del totale dei professionali) e 596 sono licei (il 27,79% del totale dei licei). Guardando al numero dei percorsi, gli 11.585 (più 12,79% rispetto all’anno precedente 2013/2014) che hanno coinvolto 270.555 studenti (pari al 10,36% degli alunni delle scuole secondarie di secondo grado) sono stati realizzati per la maggior parte negli istituti professionali (5.407 pari al 46,67% del totale dei percorsi) e in misura minore negli istituti tecnici (4.165 pari al 35,95% del totale) e nei licei (2.013 pari al 17,38%), registrando complessivamente per queste due ultime tipologie una crescita rispettiva del 35,49% e 63,12% su base annuale. Tra le fruttuose collaborazioni tra scuola e imprese, anche quella di sette istituti tecnici industriali (elettrotecnici) di altrettante regioni (Toscana, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Campania e Lazio) che, grazie a un progetto di alternanza e formazione in apprendistato avviata lo scorso anno da Enel, ha visto coinvolti nell’anno scolastico 2014-2015 ben 145 studenti apprendisti.

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