Anche la Legge di Stabilità “sosterrà” ex Irisbus

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Sindacati e lavoratori

Più di una luce in fondo al tunnel. La questione trasporto pubblico sembra essere diventata prioritaria anche per il Governo. Come assicurato stamane dal Ministero dello Sviluppo Economico, nel corso del vertice per Industria Italiana Autobus, nella Legge di stabilità ci saranno misure atte a garantire che alle gare possano partecipare anche, e soprattutto, aziende italiane, cosa che non sempre è avvenuta negli ultimi tempi. Si potrebbe favorire, in poche parole, la produzione made in Italy. E già questo potrebbe essere un ottimo passo in avanti per il futuro di IIA, l’azienda che proprio un anno fa è nata sulle ceneri della Irisbus e della Bredamenarini. Sul tavolo a Roma c’era in particolare la questione legata alle maestranze ex Fiat e allo stabilimento di Flumeri, in Irpinia. La discussione sembra aver preso la piega giusta, visto che Invitalia ha dato l’ok alla concessione del finanziamento di 25 milioni per la ristrutturazione della fabbrica in provincia di Avellino. Il tutto si dovrebbe sbloccare per la fine di dicembre. I tempi si sono allungati perché alla IIA è stata chiesta una ricapitalizzazione della società, cosa messa in pratica dall’amministratore delegato Francesco Del Rosso. Il capitale sociale, anche grazie all’ingresso di nuovi soci, è salito da 4 a 10 milioni. Ora la partita si gioca sui tempi. Del Rosso ha assicurato che lo stabilimento sarà pronto per settembre 2016, il Mise, tramite il dottor Castano, ha chiesto di velocizzare e di far sì che a giugno sia già tutto pronto. A Roma c’erano oltre 70 operai della ex Irisbus. “Il via libera di Invitalia – dichiara Silvia Curcio, operaia storica della provincia di Avellino – ci fa ben sperare per il futuro. Il 12 gennaio avremo una nuova riunione qui a Roma, per definire il secondo anno di cassintegrazione. Noi non molliamo la presa, il futuro dell’Irpinia si scrive anche attraverso il rilancio della nostra fabbrica”. Per Natale, Del Rosso dovrebbe venire a Flumeri per i consueti auguri di Natale ai dipendenti ed alle loro famiglie. Ed anche per fare con tutti il punto della situazione. Sul fronte sindacale, si è espresso il segretario generale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera insieme al segretario provinciale dell’Ugl Metalmeccanici di Avellino, Antonio Oliviero, ed alle rsu di stabilimento. “Esprimiamo forti dubbi sullo slittamento dell’attuazione del piano industriale e sulle modifiche dei contenuti che sono state annunciati oggi dall’ad di Industria Italiana Autobus-IIA, Stefano Del Rosso, per il sito della ex-Irisbus di Flumeri”. “Del Rosso – spiega – ha infatti annunciato che i primi 146 lavoratori rientreranno in fabbrica non più entro dicembre 2015, come previsto inizialmente, ma entro settembre 2016. Inoltre, il piano industriale è stato rimodulato nei contenuti. Il tempo scorre e i lavoratori di Flumeri hanno già atteso abbastanza”. Per la Fim Cisl a questo punto è necessaria una ripresa immediata del confronto a tutti i livelli per ridefinire in tempi brevi le azioni per rimodulare il piano industriale, che  in questa fase necessita anche,  per l’approvazione, di nuovi ammortizzatori sociali.  Il prossimo incontro  è previsto per il 12 gennaio 2016

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