Infrastrutture, in arrivo 2,4 miliardi

0
473

Si punta con decisione sul rilancio degli investimenti in opere pubbliche e infrastrutture. In arrivo consistenti risorse, con la Legge di Stabilità, per manutenzioni stradali, riqualificazione delle periferie, interventi sulle scuole e piste ciclabili: fondi che sarà possibile spendere (o impegnare) già nel 2016. La cifra più visibile è forse quella relativa alle risorse per finanziare le opere gestite dall’Anas. L’ente guidato da Gianni Armani potrà contare su 1.160 milioni per gli investimenti del 2016 (1.110 milioni nuovi in aggiunta ai 50 milioni disponibili a legislazione vigente). Insieme alle strade c’ è da tenere contro del piano per le periferie (500 milioni) e dello sblocco di 480 milioni per l’edilizia scolastica, che gli enti locali potranno tenere fuori dal patto di stabilità. Ci sono poi da aggiungere 91 milioni per le piste ciclabili (37 milioni nel 2016), tra cui il Grab di Roma e gli ulteriori fondi per la ricostruzione in Emilia Romagna e Lombardia (190 milioni). Si tratta di quasi 2,4 miliardi di nuovi finanziamenti solo per l’ anno prossimo, a cui vanno aggiunti lo svincolo del patto di stabilità per i Comuni, che secondo le stime dovrebbe sbloccare almeno un altro miliardo di investimenti, e i fondi derivanti dall’ utilizzo della clausola europea per gli investimenti. Una prima stima dell’ impatto della legge di stabilità sul settore che ha più pagato la crisi degli ultimi anni arriva dai costruttori dell’Ance: l’incremento delle nuove risorse stanziate vale un aumento del 4,5% (in termini reali) rispetto al 2015. Sulla base di questi elementi, l’ Ance stima che gli investimenti in opere pubbliche nel 2016 aumenteranno a circa 2 miliardi di euro, pari ad una crescita in termini reali del 6% rispetto al 2015.

Print Friendly, PDF & Email