Turismo di Capodanno, ok Napoli e Salerno

0
266
Sondaggio Cst
Ponte Primo Maggio

E’ stato un Capodanno da record per la Campania. Il 2016 si è aperto sotto i buoni auspici per b&b, case vacanze ed affittacamere prese d’assalto nelle maggiori località della regione. Vince il last minute e il soggiorno economico ma va bene l’intero comparto. Napoli e Salerno piene già giorni prima del 31 gennaio. Sono italiani per il 70% i turisti che hanno prenotato in media per due notti circa nelle strutture ricettive, gli stranieri hanno preferito le isole, la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana. Quasi impossibile trovare posti a Capri, a Sorrento e in Costiera. Non si è registrato il tutto esaurito a Caserta, Benevento ed Avellino ma sono andati meglio gli agriturismi in Irpinia e nel beneventano, preferiti per brevi soggiorni da un turismo interno della regione. Il Cilento ha registrato numeri interessanti ma è stata soprattutto la costa a garantire aperture di case vacanze e b&b.

Agostino Ingenito
Agostino Ingenito

“La Campania dimostra di essere una meta privilegiata per queste feste natalizie – dichiara il Presidente Abbac/Aigo Agostino Ingenito – Già il Ponte dell’immacolata aveva offerto segnali incoraggianti, e il Capodanno, complice anche il lungo week end, ha offerto importanti riscontri di pernotti. Chi viene in Campania cerca, se può, di non limitarsi a Napoli e a Salerno ma vorrebbe raggiungere anche le altre località di interesse culturale, ma pesano le difficoltà per il trasporto pubblico e i tempi di percorrenza mentre registriamo ancora una volta la chiusura di molti siti culturali a Capodanno”. Per l’Abbac è ormai inderogabile una svolta per il turismo regionale. “Il 2016 si apra con una chiara visione delle scelte da compiere, serve dare immediate risposte alla nostra filiera economica”.

Print Friendly, PDF & Email