Quarto: Grillo a Capuozzo, dimettiti. Il sindaco: ci penserò

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M5S: Il sindaco di Quarto Rosa Capuozzo
M5S: Il sindaco di Quarto Rosa Capuozzo

“Noi siamo il M5S e l’esempio vale più di qualsiasi poltrona. Noi dobbiamo garantire il M5S tutto e per questa ragione chiediamo con fermezza a Rosa Capuozzo di dimettersi e far tornare ad elezioni Quarto”. “La strada dell’onestà ha un prezzo. Il prezzo è dover essere, sempre, senza eccezione alcuna, al di sopra di ogni sospetto. Per farlo occorre marcare le differenze tra noi e chi ci ha governato finora in modo netto”. Lo scrive su Facebook il leader del M5S Beppe Grillo per motivare la richiesta ‘ferma’ di dimissioni del sindaco di quarto Rosa Capuozzo. La vicenda di un consigliere comunale del Movimento, espulso prima che l’indagine scatenasse la polemica, sostenuto da un imprenditore in odore di camorra, arriva, forse, al suoepilogo. Nelle ultime ore le voci di una richiesta di dimissioni dall’alto si sono rincorse, senza peraltro che i 5Stelle smentissero, anzi, dagli esponenti del movimento l’ipotesi di dimissioni non è stati mai scartata. Ora il post di Grillo che spiega punto per punto la linea del M5S.

“A Quarto- spiega Grillo- un Comune già sciolto due volte per mafia, dove il MoVimento 5 Stelle la scorsa estate è stata l’unica lista politica nazionale autorizzata a correre per le elezioni, lo abbiamo fatto espellendo un consigliere (poi indagato) perché fece pressioni politiche che contraddicevano il nostro programma. Alla prima avvisaglia abbiamo messo alla porta De Robbio e oggi abbiamo preso consapevolezza di aver inflitto un grande colpo al malaffare. Non ci siamo piegati, non si è piegata Rosa Capuozzo e lo dimostrano gli atti della Procura, che nella vicenda la considerano parte lesa. Questo per noi è un vanto, la testimonianza diretta che un’altra politica, ma soprattutto un altro Paese è possibile”. Ciononostante, aggiunge Grillo, “è altrettanto naturale che quando una forza come il M5S cresce con tale rapidità questa possa divenire appetibile, anche per chi, come la mafia, negli ultimi 30 anni è stata abituata a stringere accordi e legami con il sistema partitico di centrodestra e centrosinistra. Viviamo nel Paese delle 5 organizzazioni criminali: Cosa nostra, ‘Ndrangheta, Sacra corona unita, Camorra e oggi, anche grazie al Pd, Mafia capitale. Per questo occorre essere ancor più esemplari, soprattutto a Quarto dove c’èil sospetto che alcuni voti fossero stati inquinati”. “Dobbiamo dare segnali forti, coraggiosi, in totale discontinuità rispetto a quelli dati dai partiti. Occorrono decisioni ferme per dimostrare che nessun infiltrato controllerà mai il M5S. E siamo pronti a tornare alle urne quando vi è il sospetto che qualcuno ci abbia provato. Noi siamo il M5S e l’esempio vale piu’ di qualsiasi poltrona. Noi dobbiamo garantire il M5S tutto e per questa ragione- conclude il leader 5 Stelle- chiediamo con fermezza a Rosa Capuozzo di dimettersi e far tornare ad elezioni Quarto”.

E arriva anche il commento del sindaco di Quarto Rosa Capuozzo, finora restia a lasciare il suo posto. “Valuterò la richiesta del Movimento di dimettermi. Al momento non ho ancora deciso”: lo ha detto il sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo, rispondendo ai giornalisti durante il flash mob in piazza Europa. “Oggi non ho sentito Grillo”, ha aggiunto Capuozzo che ha poi ringraziato i partecipanti al flash mob. Capuozzo ha partecipato al flash mob solo per pochi minuti ed è stata incitata, con grande calore, a non dimettersi. “Rosa non dimetterti”, “Continua a combattere”, sono stati gli incitamenti più frequenti. “Continueremo a lottare su Quarto”, è stata la risposta di Capuozzo che ha poi rivolto l’invito a Luigi Di Maio e a Roberto Fico “a partecipare a una manifestazione a Quarto con tutto il Movimento 5 Stelle contro la camorra”. Capuozzo, parlando con i giornalisti ha poi ricostruito le vicende di questi giorni facendo ampi riferimenti al video pubblicato nel pomeriggio su Facebook “che – ha spiegato – non è stato concordato con il Movimento, né a livello locale, né con i vertici nazionali”. Al momento del suo arrivo al flash mob in piazzale Europa, si è creata una calca di simpatizzanti e operatori dell’informazione. Capuozzo è rimasta bloccata all’ingresso del piazzale per alcuni minuti, quasi rinunciando a salutare i simpatizzanti. Successivamente le forze dell’ordine e gli attivisti del M5s hanno creato un corridoio grazie al quale ha potuto raggiungere un palchetto improvvisato dal quale ha salutato i partecipanti al flash mob che si è lentamente sciolto dopo il suo intervento.

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