“Al Sud investiamo più di quanto raccogliamo”

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Ugo Biggeri

Avellino e Matera. Banca Etica rafforza la sua presenza al Sud. Un traguardo importante per una banca nata dal basso, indipendente dai grandi gruppi economico-finanziari e l’unica in Italia completamente orientata alla finanza etica. Un traguardo importante per un istituto di credito “giovane”, nato nel 1999 grazie all’impegno di tante persone ed organizzazioni che si sono attivate per costituire un istituto di credito ispirato ai principi della Finanza Etica. Cosa significa, dunque, essere soci o clienti della Banca Popolare Etica? “Due sono i motivi: per una finanza sempre più disattenta alle conseguenze ambientali e sociali, che pensa ai derivati, alle speculazioni. Quindi, una finanza di tipo internazionale che fa del male”, ci risponde il presidente di Banca Etica, Ugo Biggeri, toscano doc. “Ma anche per un motivo locale, perché questo tipo di finanza sta arrivando nelle nostre case. Prima il direttore di una banca territoriale riscuoteva la stessa fiducia del parroco del paese, oggi non accade più, la fiducia nelle banche se n’è andata, perché hanno approfittato dei risparmiatori, li hanno abbandonati”.

La differenza sostanziale di Banca Etica, dunque, qual è?

E’ una banca che è attenta a spiegare ai cittadini quello che fa con i loro soldi. E’ una banca solida, perché ha tassi di sofferenza bassi, è una banca che è di proprietà dei cittadini stessi, essendo una cooperativa. E, soprattutto, mette sul web tutto quello che finanzia. Quindi, chiunque può giudicare se la banca segue correttamente o meno il suo mandato etico, la sua mission etica. Queste sono le più grandi differenze, ma ci sono anche altre cose…

E cioè, si spieghi meglio?

Non dà incentivi ai propri dipendenti o promotori finanziari in funzione ai prodotti che vendono, sono incentivati a capire quello di cui ha bisogno il cliente e a farlo. Banca Etica è una banca che ascolta le idee delle persone ed offre spazi adeguati per farle valere e tradurle in progettualità innovative. E’ una banca sicuramente piccola. A Napoli c’è una filiale storica. Aprire anche ad Avellino o Matera è la testimonianza del nostro impegno crescente verso il Sud. A fine 2015 la raccolta di risparmio da parte di Banca Etica nel Mezzogiorno ha raggiunto i 75milioni di euro; i crediti erogati hanno toccato quota 129milioni di euro a favore di famiglie  e imprese sociali attive soprattutto nel contrasto alla criminalità organizzata, nel recupero dei beni confiscati e nell’erogazione di servizi a favore delle persone più fragili, come i minori e le persone con disagio. Banca Etica si conferma come una delle poche banche che al Sud investe più di quanto raccolga.

In Campania…

A differenza delle altre banche, raccogliamo 36 milioni di euro e ne investiamo 55. Quindi, arrivano i soldi grazie a Banca Etica in Campania, soldi per fare investimenti.

Cosa significa Banchiere Ambulante, una figura che appartiene esclusivamente a Banca Etica?

Da un punto di vista giuridico è un promotore finanziario. Ma noi siamo stati l’unica banca che ha fatto un contratto nazionale con i sindacati per gestire figure che possono fare anche azioni e attività di promozione culturale, anche educazione finanziaria.

Che tipo di progetti finanzia Banca Etica?

Finanziamo moltissimo il terzo settore, associazioni, cooperative sociali. Finanziamo anche imprese che fanno agricoltura biologica, che si occupano di energie rinnovabili. Banca Etica finanzia ovviamente i propri soci ed abbiamo anche esperienze di microcredito. Ad Avellino, ad esempio, abbiamo una convenzione con la Camera di Commercio ed abbiamo già finanziato 250 progetti.

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