“Ad Avellino enti pubblici evasori, non i cittadini”

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Il vicesindaco di Avellino, Maria Elena Iaverone

“Siamo ancora un ente strutturalmente deficitario ma con un’azione ammnistrativa incisiva ed oculata, stiamo riuscendo a contenere la spesa per investire sui servizi sociali e la qualità della vita, sul quotidiano”. Maria Elena Iaverone, vicensindaco di Avellino ed assessore alle Finanze e al Personale, traccia il bilancio di un 2015 “ricco di cose positive per la città”, grazie al suo lavoro certosino, coadiuvato dagli Uffici del Comune che hanno lavorato anche fino alla tarda sera del 24 e del 31 dicembre, per portare a casa risultanti brillanti. Un lavoro sinergico, testimonianza ne è la conferenza stampa fianco a fianco al dirigente del Settore Finanze del Comune, il dottore Marotta. Il vicesindaco ha spiegato punto per punto i principali asset delle sue deleghe. Logicamente, si è soffermata sul capitolo evasione fiscale, dopo la tormentata vicenda con la società deputata alla riscossione, vicenda che si è chiusa in maniera positiva per il Comune. “Va detto che l’evasione – ha sottolineato Iaverone – per rispetto nei confronti dei cittadini, è minima da parte dei cittadini stessi, ma interessa soprattutto gli enti pubblici. Si tratta di importi importanti che riguardano, in particolare, il mancato pagamento di Tari ed Imu”. Logicamente, l’assessore non ha riferito i nomi degli enti “evasori”. Ma ha fatto giustizia dei cittadini onesti, la larga maggioranza, di Avellino.

Bilancio/I servizi assicurativi

Dopo due gare andate deserte, i servizi assicurativi del Comune sono stati aggiudicati dalla Loyd di Milano per un importo di 855mila euro, con un ribasso del 24%. “In questo modo, l’importo totale del risparmio per le casse del Comune, rispetto agli anni precedenti, è di 424mila euro”.

Vicenda Assoservizi

Era, come detto, la società de L’Aquila incaricata della riscossione dei tributi Imu, Ici e Tarsu. Ieri è stato firmato dai legali dell’ente e dai legali della società un accordo che evita definitivamente il ricorso di Palazzo di Città al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che aveva annullato la revoca dell’affidamento del servizio che il Comune aveva prodotto dichiarando non validi tutti gli avvisi emessi dopo il 16 marzo 2015. “La proposta di accordo – spiega Iaverone – è molto vantaggiosa per il Comune di Avellino. Ora dovrà passare al vaglio della giunta”.

Consuntivo 2013/I pignoramenti

Anche in questo caso, a detta del vicesindaco, la vicenda si è conclusa positivamente. “Ne usciamo vincenti, grazie agli avvocati del Comune e grazie anche all’impegno del Tribunale di Avellino. Il consuntivo generale ci restituisce un importo, relativo ai pignoramenti, inferiore al massimo consentito dalla legge. Questo ci consente di non essere un ente strutturalmente deficitario per il 2013, lo siamo solo per il 2014. Ed è un ottimo risultato”.

Personale del Comune

“Abbiamo firmato il contratto integrativo con le organizzazioni sindacali con anticipo ed abbiamo sbloccato alcuni indennizzi economici che erano bloccati da anni”, sottolinea Maria Elena Iaverone.

Le considerazioni politiche

“Grazie all’ottimo lavoro di squadra con dirigente, giunta e consiglio comunale tutto, i risultati sono arrivati. Se abbiamo commesso errori, mi scuso con i cittadini ma, ovviamente, non era nelle nostre intenzioni. Perseveranza, impegno, onestà e trasparenza pagano sempre, quindi mettiamo da parte ogni tipo di polemica ed andiamo avanti. Certo, mi auguro che la prossima settimana il sindaco Foti riesca a nominare i nuovi assessori. Personalmente, gestisco cinque deleghe, dunque tre nuovi assessori credo siano indispensabili”.

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