Ora sarà più facile licenziare i furbetti del cartellino

0
292

Via libera ai primi undici decreti attuativi della riforma della Pubblica amministrazione. E’ il pacchetto più corposo di norme approvato nelle oltre due ore di riunione – iniziata alle 21.50, è terminata a mezzanotte e dieci minuti – del Consiglio dei ministri convocato “in notturna” a Palazzo Chigi. I decreti attuativi, che passeranno ora al vaglio del Parlamento, prevedono interventi che vanno dal taglio delle partecipate, alla stretta sui licenziamenti dei “furbetti” della P.a., dalla riforma dei porti all’accorpamento del corpo Forestale ai Carabinieri. Il Cdm ha inoltre approvato la riforma delle classi di concorso, attesa dagli insegnanti. E ha approvato le annunciate nomine di Carlo Calenda alla guida della delegazione italiana a Bruxelles e di Maria Angela Zappia, attuale ambasciatrice presso la Nato, a nuovo consigliere diplomatico di Palazzo Chigi. Ok, dunque, ai licenziamenti veloci dei dipendenti pubblici che timbrano falsi ingressi in ufficio Tra i testi non manca la novità dell’ ultima ora, con un decreto legislativo che anticipa la semplificazione annunciata della Scia, in attesa del provvedimento più ampio che individuerà le attività per le quali sarà prevista l’ autorizzazione espressa.In questo modo le misure di semplificazione procedurali si arricchiscono, con il via libera alla Conferenza dei servizi digitalizzata (da chiudere in 60 giorni con silenzio assenso delle amministrazioni coinvolte e il rappresentante unico per amministrazione) e il regolamento di delegificazione che dovrebbe consentire il dimezzamento dei termini per la concessione di autorizzazioni a grandi insediamenti produttivi con l’ esercizio di poteri sostitutivi affidati al presidente del Consiglio.

Print Friendly, PDF & Email