Giovani creativi: ecco cosa cerca la “Mela” al Sud

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Apple, la Casa di Cupertino comincia dunque da Napoli per investire anche in Europa: cerca giovani esperti in tecnologie e giovani creativi che spera, adeguatamente supportati, possano creare nuove app e determinare un fiorire di nuove imprese. Le informazioni della prima ora fanno riferimento a un partner e a una sede. Si apprende poi che un interlocutore sul territorio la multinazionale americana ce l’ha. «L’investimento di Apple a Napoli si svilupperà in sinergia con l’ università Federico II – dice il rettore Gaetano Manfredi -. Seguiremo con grande attenzione questa iniziativa». Apple ha chiesto alla Federico II una sede vicino all’ ateneo. Questo ha disponibilità soprattutto nel polo di Università e Cnr di San Giovanni a Teduccio (a Est di Napoli), quasi ultimato; oppure a Fuorigrotta, a ovest, nei pressi della Facoltà di Ingegneria. La prossima settimana – si apprende in ambienti universitari – sarà costituito un tavolo operativo a Palazzo Chigi. Sull’operazione poggiano grandi speranze. «Smettiamo di guardare solo in negativo – ha detto il presidente del Consiglio -. È fondamentale che la grande partita della Campania e del Sud esca dai confini della rassegnazione, delle lamentazioni». Poi ha aggiunto: «Ci sono grandissimi partner globali che guardano con interesse all’ Italia». Il premier fa riferimento anche a Cisco che inaugura in questi giorni un progetto di network academy a Scampia.

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