Shoah, “rivive” il quartiere ebraico di Bagnoli Irpino

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Sulle tracce della Shoah e dell’ebraismo e di tutto ciò che hanno significato. A Bagnoli Irpino, in provincia di Avellino, ci sono ancora ricordi di quel terribile periodo. Nel centro storico del paese – di impianto ottocentesco, con strade strette ed in salita –  il nucleo originale e più antico, è il Rione della Giudecca o Giudea a matrice Ebraica, databile intorno al 1300/1400. E va proprio alla riscoperta del quartiere della Giudecca l’istituto superiore Rinaldo d’Aquino.

Bagnolo Irpino, quartiere Giudecca
Bagnolo Irpino, quartiere Giudecca

Quest’anno l’Itis di Bagnoli dell’Istituto d‘Istruzione Superiore Rinaldo D’Aquino, diretto dalla dottoressa Emilia Strollo, gemellato con l’IC D’Aiello del Sabato diretto dalla dottoressa Elena Casalino, ripropongono la manifestazione “Shoah: giornata della memoria”. La tre giorni (25, 27, 28 Gennaio) inizia lunedì 25 gennaio a Bagnoli Irpino. Presso l’aula magna dell’ITis, a partire dalle 9.30 e in diretta streaming (per collegarsi allo streaming: www.twitch.tv e cercare “Bagnoli Shoah”), con altre scuole dell’Irpinia, ci sarà la testimonianza di Enrico Modigliani, sopravvissuto alla Shoah. Successivamente, gli studenti accompagneranno gli ospiti dell’IC Aiello del Sabato a visitare la Giudecca incontrando l’ingegnere Michele Nigro, studioso di storia locale. Mercoledì 27 gennaio alle 10.30, presso il cinema comunale di Bagnoli, Reading teatrale “Se questo è un uomo” diretto dal regista irpino Giambattista Assanti e interpretato dall’attore Gabriele Greco con il quale collaboreranno 6 studenti dell’Istituto Rinaldo d’Aquino scelti tra le sedi di Bagnoli Irpino, Montella e Nusco. Giovedì 28 gennaio alle 9.30, presso il Centro sociale Madre Teresa di Calcutta di Aiello del Sabato, Miriam Rebhun, scrittrice e rappresentante della comunità ebraica di Napoli, racconterà la sua storia di testimone di seconda generazione e presenterà il suo ultimo libro “Due della brigata” dopo aver già presentato nella passata edizione “Ho inciampato e non mi sono fatta male”. A moderare l’incontro il prof. Ottavio di Grazia. Seguirà l’esibizione di musica ebraica a cura degli studenti dell’IC di Aiello del Sabato. Successivamente, la premiazione degli alunni vincitori del Concorso della Shoah reso possibile dal patrocinio dei Comuni che ospitano le sedi dei due Istituti Scolastici. L’evento, curato dagli alunni dell’ITIS, è stato coordinato dal professore Raffaele Ficetola grazie ad anni di documentazione sul territorio, insieme agli studenti, sulla storia e sugli influssi culturali giudaici del paese; per l’I.C di Aiello del Sabato hanno collaborato la prof.ssa Carmen Giordano, collaboratrice del DS, e la docente Concetta Casciano, anche assessore alla Cultura di Aiello.

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