Arriva il piano anti-povertà: risorse per 1 mld

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Famiglie in difficoltà
Istat: un italiano su quattro a rischio povertà

Il secondo Ddl, quello sul contrasto alla povertà, contiene una delega al governo per l’ introduzione di un’ unica misura nazionale che fissi il livello essenziale delle prestazioni da garantire sul territorio nazionale. L’ intervento è duplice perché il sostegno economico è condizionato all’ adesione ad un progetto personalizzato di attivazione e inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà. Il piano dunque comprende anche l’ offerta di servizi alla persona. Con uno o più Dlgs, il governo dovrà anche razionalizzare le prestazioni assistenziali (insieme a quelle di natura previdenziale), e riordinare la normativa dei servizi sociali. «Ragioniamo su risorse previste nella legge stabilità – ha spiegato il ministro Poletti -. L’ intervento riguarda 280mila famiglie e 580mila bambini, in tutto circa un milione di persone Stiamo scrivendo il decreto sull’ uso delle risorse e preciseremo la platea». Per il 2016 sono stanziati 600 milioni di euro – che serviranno per l’ Asdi (l’ assegno di disoccupazione che spetta quando, dopo la fine della Naspi, si resta in situazione di difficoltà) e per estendere a tutto il territorio il Sostegno all’ inclusione attiva – ma insieme ai risparmi e fondi pregressi si stima che le risorse disponibili superano 1 miliardo. Dal 2017 è stanziato 1 miliardo.

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