Dai banchi di scuola alla Fca: succede ad Avellino

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Dai banchi di scuola alla Fca, il passo è breve. Succede ad Avellino, all’Istituto professionale per l’industria, l’artigianato e i servizi “Alfredo Amatucci”. Una scuola che è tra i fiori all’occhiello non solo dell’Irpinia. L’alternanza scuola-lavoro, qui, è una realtà concreta da diversi anni, una realtà che mette a disposizione opportunità davvero rilevanti per gli studenti. Manco a farlo apposta, secondo i vertici dell’istituto, quasi tutti coloro che si diplomano all’Amatucci riescono a trovare uno sbocco occupazionale anche in tempi relativamente brevi. Numeri positivi che stanno cominciando a convincere anche le famiglie, visto che in passato predominava il “mito” dell’iscrizione al Liceo classico o Scientifico. Quest’anno infatti, dopo i primi giorni, le iscrizioni stanno registrando una vera e propria impennata, frutto anche dell’ottimo lavoro messo su dallo staff coordinato dalla dirigente Maria Teresa Brigliadoro, e dalla professoressa Annunziata Minieri.

La professoressa Brigliadoro
La professoressa Brigliadoro

Gli attuali 635 iscritti dovrebbero essere superati. L’offerta formativa, del resto, è di tutto rispetto, con l’alternanza scuola-lavoro che cresce e migliora di anno in anno. Quest’anno, come detto, gli studenti avranno l’opportunità di formarsi in aziende di livello alto, come la Fca di Pratola Serra. Formazione anche nell’azienda dei trasporti, ovvero l’Air. L’alternanza riguarda le classi 4^ e 5^ , circa 400 ore per 250 studenti coinvolti. Da ricordare, tra le altre cose, la figura dell’operatore meccanico. Al terzo anno, la scuola forma, in modo completo, questa figura. In poche parole, già al terzo anno uno studente dell’Amatucci, con la qualifica di operatore meccanico, può iniziare a lavorare. Sono tanti gli studenti che si sono diplomati all’istituto di Avellino, che oggi lavorano in aziende di grande prestigio, come Enel e Telecom. Per coloro che si diplomano nel settore moda, pioggia di richieste – e relative assunzioni – da case come Krizia e Prada. Si trova lavoro da Milano a Perugia, passando per Napoli. L’Amatucci, inoltre, riesce sempre ad intercettare fondi europei, mettendo su progetti sia sul territorio nazionale che su quello europeo. Diversi gli scambi formativi sull’asse Irpinia-Londra-Berlino. Ma stage in aziende importanti sono stati effettuati anche a Reggio Emilia e Genova. Dal prossimo anno, l’istituto Amatucci sarà accorpato con un’altra scuola (lo Scoca) che “sfornerà” i futuri tecnici amministrativi. Insomma, l’offerta formativa cresce ed aumenta, mettendo a disposizione dei giovani un futuro sempre più all’avanguardia.

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