De Luca: “stop alla moltiplicazione dei primariati a casaccio”

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Sanità
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“Non si possono moltiplicare primariati a casaccio, ogni primario duplicato risponde ad un padrino politico”. De Luca in conferenza stampa, ovviamente, parla anche – e soprattutto – dell’inchiesta della Corte dei Conti in Campania. “Esprimo apprezzamento per il lavoro della Corte dei Conti, assolutamente in linea con la rivoluzione che abbiamo deciso di fare. Mi esprimo soprattutto sugli aspetti politici di questa vicenda. In Campania non c’era nessuna struttura di controllo sulla sanità, questo è uno scandalo. Un uso privato delle strutture sanitarie. Nessun controllava nulla. L’Arsan lo avrebbe dovuto fare in parte. Noi, prima della Corte dei Conti, l’abbiamo eliminata. Siamo chiamati a dare seguito operativo a quanto rilevato dalla Corte dei Conti. Da lunedì si lavora Asl per Asl, azienda ospedaliera per azienda ospedaliera, con l’obiettivo di rientrare nei parametri previsti dalla legge e ognuno risponderà personalmente e patrimonialmente dei problemi che sono sorti. Nessuno si illuda più di avere la posizione di primario per un solo posto letto. Faremo un controllo particolarmente attento al Cardarelli di Napoli, dove c’è stata, mi dicono, una grande proliferazione di primariati. Non tollereremo un minuto in più pazienti sulle barelle nei corridoi, poveri Cristi. Ribadisco, esprimo apprezzamento per l’indagine Corte dei Conti. Si volta pagina. Si apre la stagione della  rivoluzione della sanità campana, si apre ufficialmente. Dalla prossima settimana si lavora. Al Cardarelli abbiamo esempi di barelle a castello. Quali sono i motivi? Abbiamo chiesto ai dirigenti, non sono del Cardarelli, tutte le ragioni delle anomalie. Vogliamo spiegazioni, le cose devono cambiare”.

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