Nuovo statuto per i lavoratori, via alle firme

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Cgil Avellino

Un nuovo statuto targato Cgil per riscrivere le regole del mercato del lavoro. “Per votare il nostro disegno di legge c’è tempo fino al 19 marzo, poi avvieremo una campagna di discussione pubblica per promuovere una raccolta di firme, necessaria per presentare anche dei referendum a sostegno della nostra proposta”. Così la segretaria nazionale Serena Sorrentino, intervenuta al direttivo della Cgil irpina al centro sociale “Della Porta”. “Guardiamo ai giovani, ai precari ed a chi continua a lavorare senza diritti e tutele”, precisa il segretario provinciale Vincenzo Petruzziello. In prima linea il segretario organizzativo Antonio Famiglietti, impegnato in un capillare lavoro di sensibilizzazione sul territorio. Sono un centinaio le assemblee programmate dalla Cgil irpina per le prossime settimane. Ad aprile, una volta terminata la fase di consultazione dei nostri iscritti, saranno allestiti su tutto il territorio nazionale oltre 20mila punti di raccolta firme. “La legge 300 del 1970 faceva riferimento ad una realtà produttiva diversa, fatta di grandi insediamenti industriali che ora, in buona parte, non esistono più. Vogliamo fermare una deriva iniziata molti anni fa con il cosiddetto pacchetto Treu e continuata poi con la legge Fornero e, soprattutto, il Jobs Act che trasferisce nel privato quanto immaginato e realizzato dall’ex ministro Brunetta nel pubblico impiego con continue sottrazioni di competenze alla contrattazione collettiva”, aggiunge Sorrentino. “Spero che anche le altre sigle sindacali possano condividere la nostra sfida. Del resto nella parte della nostra proposta sono ripresi i punti contenuti nel documento unitario sulle relazioni industriali”.

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