L’aeroporto di Napoli dichiara guerra al parcheggio selvaggio

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Riempire Napoli di palloncini gialli per dare una lezione di civismo a chi sosta in maniera “selvaggia”.  E’ il senso dell’iniziativa, organizzata congiuntamente da Città di Partenope (Città virtuale fondata dal pubblicitario Claudio Agrelli) e dall’Aeroporto Internazionale di Napoli, che consiste in un’azione di guerrilla marketing che ha l’obiettivo di inibire i conducenti dei veicoli a sostare laddove vige il divieto (divieto di sosta e di fermata, doppia fila, strisce pedonali, marciapiedi, posti per disabili, corsie e stalli per mezzi pubblici, ecc). ae2L’idea si basa sul messaggio “Il parcheggio selvaggio è NOCIVICO alla salute stradale” (ideato da Agrelli&Basta) e si serve di volantini e spazi tabellari (su bici, uomo sandwich e alcune spazi in Aeroporto), ma soprattutto di palloncini aerostatici apposti da centinaia di volontari su tali veicoli per tutto il weekend. L’iniziativa parte dall’Aeroporto di Napoli, dove quotidianamente si prova a contrastare il fenomeno della sosta selvaggia e doppia fila, e si estende a tutta la città. Gli appuntamenti ufficiali saranno tre: oggi alle 10 a Piazza Matteotti e domani alle 11.00 a piazza Vittoria lato mare e domenica alle 10.00 a Via Scarlatti, ma soprattutto sui social con l’hashtag #nocivico vedremo tanti automobilisti e centauri “beccati” dai Partenopei. A dare il via sarà la diretta dagli speaker della “Radiazza” di Radio Marte.  La campagna pro senso civico si svolgerà durante la giornata grazie a vari gruppi nelle seguenti aree metropolitane: Aeroporto Internazionale di Napoli, Arteria Ovest (via Diocleziano, Fuorigrotta e Mergellina), Arteria Est  (via Marina, via Cristoforo Colombo), Riviera di Chiaia, San Pasquale e Piazza Amedeo, Municipio e Santa Lucia, Corso Umberto e via Medina, via Foria, Piazza Cavour, Piazza Dante nonché al Vomero, ai Camaldoli ed ai Colli Aminei. ae1Alla base di tutto, naturalmente, ci sarà sempre il sorriso: gli automobilisti “beccati” in sosta selvaggia da promoter e volontari, facilmente riconoscibili, non saranno demonizzati ma bonariamente canzonati e provocatoriamente coinvolti a segnalare con gli stessi palloncini anche altri automobilisti altrettanto poco civili.

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