Lazio-Campania, si può fare turismo in comune

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Un esempio di poster turistico

Fare turismo in comune è possibile. Ed è possibile farlo a costo zero per le amministrazioni comunali. Un ponte virtuoso tra Lazio e Campania sta per essere aperto, grazie al progetto “Comuni in Comune” della Pixhart, agenzia di comunicazione di Roma che trova linfa vitale nel suo fondatore, un imprenditore di origini irpine il quale, dopo i successi raggiunti a Milano e nella Capitale, ritorna in provincia di Avellino con l’obiettivo primario di rilanciare il suo territorio.

Sergio Saveriano
Sergio Saveriano

Sergio Saveriano sta lavorando alacremente a questo piano di marketing territoriale, circondato da un team di giovani professionisti, tra cui la brillante e dinamica Giusi Iuliano. “L’Irpinia – spiega Saveriano – sta rispondendo bene, c’è voglia di comunicare. Oserei dire finalmente, quando me ne sono andato da questa terra la comunicazione ed il marketing territoriale erano una chimera”. “Gli irpini – aggiunge Iuliano – ormai sono consapevoli delle proprie eccellenze che non sono solo soltanto quelle enogastronomiche”. Uno dei vantaggi, di non poco conto, è che il progetto consente di pubblicizzare eventi, e non solo, anche di piccoli comuni, in altre regioni. In primis nel Lazio, dove il progetto è nato sei anni fa. E nel Lazio i Comuni convenzionati sono cinquanta: tutti centri dove girano enormi flussi turistici, compresa Roma. Ebbene, tramite eleganti “Poster turistici” distribuiti in aree strategiche, i luoghi e le manifestazioni irpine e campane potranno comunicare e comunicarsi in modo efficiente ed efficace. “Il nostro progetto – dice Saveriano – fornisce un supporto massiccio alla visibilità del territorio. In giro ci sono tantissime idee di marketing territoriale ma la maggior parte di loro rimane troppo circoscritta. Noi, invece, vogliamo portare in giro l’Irpinia, la Campania, in primis quei piccoli comuni che, molto probabilmente, non avranno mai la possibilità di farsi conoscere, se non nel raggio di pochi chilometri. Ci siamo inventati un’idea che già nel Lazio ha dato i suoi frutti, un’idea che ai Comuni non costa assolutamente nulla. Forniamo anche quelle professionalità che troppo spesso mancano alle amministrazioni”.

Giusi Iuliano
Giusi Iuliano

Dunque, si sviluppa in modo incisivo la conoscenza dei territori sul piano locale, regionale e nazionale. “Diamo vita – dice ancora Saveriano – ad un “circolo virtuoso” capace di orientare i turisti. Questo circuito sarà capace di creare sinergia tra risorse ambientali, culturali, settori economici e amministrazioni locali delle aree interne e costiere, valorizzando le peculiarità locali e lo sviluppo dei territori marginali a vantaggio di tutti i comuni”. I costi dei Comuni sono abbattuti dalle aziende. Infatti, sui poster turistici è riservato lo spazio ad imprese che fanno parte del circuito dell’agenzia Pixhart. Ma non solo. Una piccola percentuale del ricavo, proveniente dalla sponsorizzazione (di solito il 10%), viene girato all’amministrazione comunale oppure all’associazione che organizza l’evento. C’è da precisare che nel “circuito” entrano solo eventi organizzati o sponsorizzati dalle amministrazioni. In questo modo, i costi della promozione vengono sostenuti dalle aziende private, consentendo ai Comuni di promuovere il patrimonio architettonico, culturale e paesaggistico, gli eventi e le eccellenze locali in maniera gratuita. Dopo l’Irpinia – dove stanno per aderire circa una quarantina di enti – la Pixhart cercherà di coinvolgere anche i Comuni di Sannio, Cilento e tutta la provincia di Salerno. Anche il prossimo passo è ambizioso. “Nostro obiettivo è portare la comunicazione su strada anche su internet. Ormai i cartelloni ed web sono i mezzi pubblicitari più forti. Realizzeremo un portale e saranno creati anche dei veri e propri pacchetti turistici. Questo progetto nascerà completamente in provincia di Avellino, né a Roma o Milano, dove abbiamo altre due sedi. In Irpinia abbiamo una web area. Il futuro passa da qui”.

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