Confindustria, Boccia e Vacchi in lieve vantaggio

0
348
Vacchi, Bonometti, Regina e Boccia

La pretattica sulla nuova presidenza della Confindustria s’infittisce con l’approssimarsi della scadenza del 17 marzo, quando i quattro candidati presenteranno i loro programmi al Consiglio generale. Secondo fonti bene informate, il presidente uscente Giorgio Squinzi avrebbe incontrato Marco Bonometti, uno dei quattro candidati, attuale presidente dell’Associazione industriale bresciana, accompagnato da un suo convinto supporter, l’ex presidente nazionale Antonio D’Amato. Ieri sera, invece, un incontro privato sarebbe avvenuto – ma senza esiti di rilievo – tra lo stesso Bonometti e Alberto Vacchi, presidente di Unindustria Bologna. I bookmakers fotografano a oggi una situazione ancora incerta, con due candidati – Vincenzo Boccia e lo stesso Vacchi, nell’ordine – un po’ più avanti degli altri ma con tutti gli esiti ancora possibili, compreso quello di una sostanziale spaccatura. Anche per questo, da più parti, sia pure sotto traccia – salvo l’encomiabile endorsement pubblico del presidente dei giovani veneti Giordano Riello – è stato auspicato un intervento di Squinzi per una forte moral suasion sui concorrenti stessi, volta a indurli a una forma di accordo tra loro che consentisse di semplificare gli schieramenti scongiurando appunto una troppo marcata frattura nell’elettorato confindustriale. Difficile pensare tuttavia che questo possa accadere prima dell’appuntamento del 17 marzo.

Print Friendly, PDF & Email