Pantaloni palazzo e… Dove va la moda: parla l’esperta

0
1153
Gemma Alifano

Se è vero, come è vero, che anche l’occhio vuole la sua parte, meglio affidarsi ad un occhio esperto, attento, un occhio terzo. Un occhio sicuramente allenato è quello di Gemma Alifano, consulente d’immagine, una delle prime ad aver investito al Sud, con successo, in questa nuova professione legata al settore della moda. Non è un’esagerazione dire che Gemma Alifano sprizza eleganza e buongusto da “tutti i pori”. Modi garbati e, forse, d’altri tempi, diventa decisa e risoluta quando si tratta di far entrare in gioco la propria professionalità. È decisa e diretta e sa quel che vuole, fattore ovviamente importantissimo per chi deve affidare la propria immagine a lei. A soli 30 anni, ha già dimostrato di che “pasta” è fatta prendendo una decisione che forse in molti non avrebbero preso. Dopo la laurea in giurisprudenza, aveva davanti a sé una strada spianata: la carriera di avvocato. Ma, come spesso capita purtroppo solo nei film, Gemma Alifano ha deciso di far diventare il suo sogno da bambina un mestiere. Per lei, il film è diventato realtà ed oggi è una delle consulenti d’immagine più ricercate. Puntigliosa e testarda, ha cominciato a frequentare importanti master in giro per il Paese, soprattutto nelle capitali della moda, Milano e Firenze; ha cominciato ad aggiornarsi ed a confrontarsi con gli esperti del settore, curando anche rubriche e blog su riviste specializzate e non. Ed ha anche fatto la scelta della vita. “Il lavoro da avvocato, in questo periodo, non è particolarmente stabile – dice -. Ho voluto quindi assecondare una mia passione ed ho fatto di tutto per trasformarla in un’opportunità”. L’inizio è un po’ un gioco. Amiche e parenti la chiamano in continuazione per farsi consigliare l’abito, il look perfetto. Lei non ne sbaglia una. La voce inizia a girare, il tam tam parte spedito, i suoi articoli ed i social network fanno il resto. E così, oggi, Gemma Alifano è una professionista alla quale in tantissimi non riescono più a rinunciare. “In particolare suggerisco alle persone e le guido in tutto e per tutto in un percorso che migliori il proprio aspetto. Le assisto nella quotidianità ma anche in occasioni importanti, come può essere un matrimonio oppure un total look che segue a cambiamenti della vita: un nuovo lavoro, un meeting, un appuntamento decisivo, un dimagrimento”.

Possiamo definire il suo lavoro la professione del futuro?

“Soprattutto al Sud può diventare una grande opportunità. A Roma e a Milano il ruolo del consulente d’immagine è consolidato. Nel Mezzogiorno può crescere molto soprattutto se le persone capiranno che non è legata soltanto al personaggio famoso o in vista: tutti ne possono usufruire, tutti hanno bisogno di migliorare il proprio look, di valorizzare i propri punti di forza. La consulenza è a 360°, riguarda anche il make up, gli accessori, l’intimo”.

Chi si rivolge maggiormente a Lei?

“Le donne sono senz’altro più disponibili, l’uomo è più restio, anche perché, tendenzialmente, è più razionale negli acquisti”.

Dietro la professione di Gemma Alifano, c’è un lavoro duro, fatto di studi e approfondimenti. Si va dal briefing con il cliente, propedeutico ad acquisire tutte le informazione necessarie per carpirne le esigenze, ad un approfondimento su cosa consigliare, su come muoversi. “Per me è importante consigliare un look che non sia avulso dalla quotidianità del cliente. Spesso, non è necessario fare nuovi acquisti. Può essere anche molto utile effettuare un focus nell’armadio e rivisitare al meglio quello che già si ha”.

Gemma Alifano, dove va la moda?

“Posso dire che va forte, sono reduce dal Milano Fashion Week dove si sono viste cose molto belle per l’universo femminile. Finalmente c’è il ritorno del colore, meno grigio e nero, spazio al giallo, al rosso, al celeste, all’azzurro. Andranno forte anche i colori pantone e ice coffee, i color ghiaccio. E’ arrivato il momento dei pantaloni palazzo, molto fluidi, delle gonne sotto il ginocchio, dei tailleur. A grande richiesta, spazio al cappotto, alle camice con il fiocco. Andrà anche il folk chic, con stivali un po’ texani a punta. Ma la cosa più bella è che ritorna la moda democratica perché, in effetti, oggi c’è spazio per tutto o quasi. Per l’estate colori ancor più accesi, come arancione e verde. Per gli uomini andrà molto la giacca”.

Cosa non ritornerà mai di moda, secondo Lei?

“Le spalline anni ’80. Questo è poco ma sicuro”.

Print Friendly, PDF & Email