Vinitaly, conto alla rovescia: si parte il 10 aprile

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Vinitaly a quota 50 edizioni quest’anno. “Da un grande passato nasce un grande futuro”, così si presenta il “Salone internazionale del vino e dei distillati”, in cartellone a Veronafiere dal 10 al 13 aprile, agli operatori del comparto vitivinicolo attesi da oltre 140 Paesi. «Raccontare 50 edizioni di Vinitaly, nato nel 1967 a Verona con le “Giornate del Vino Italiano”, significa ripercorrere 50 anni di storia del nostro Paese che proprio attraverso il vino ha saputo farsi conoscere ed apprezzare nel mondo”, precisa il presidente di Veronafiere Maurizio Danese. L’anno del 50esimo, con il record della manifestazione con più di 4.100 espositori ed oltre 100mila metri quadrati netti di superficie, per il direttore generale Veronafiere Giovanni Mantovani, “segna anche l’implementazione di un importante progetto strategico di sviluppo che affermerà Vinitaly ancora di più come fiera del vino non-stop, 365 giorni all’anno: una community di produttori, opinion leader, mondo della comunicazione, buyer internazionali, in grado di far circolare e crescere idee e relazioni commerciali su scala globale formata da Vinitaly International, OperaWine, VIA-Vinitaly International Academy, wine2wine, VinitalyWineClub, Sol&Agrifood, Enolitech e i premi collegati come il nuovo 5 Star Wines Award e il Sol d’Oro”. Il settore vitivinicolo, del valore complessivo di 12,4 miliardi di euro, “è diventato un vanto dell’Italia – ha sottolineato Danese – grazie ad aziende che hanno anche saputo valorizzare con le proprie produzioni gli ambienti naturali, i paesaggi rurali, integrando l’offerta culturale dei territori”. Nel 2015 le esportazioni hanno superato i 5,4 miliardi di euro, in crescita del 5,4% sul 2014. Si tratta di un nuovo record per il nostro vino, da mantenere e consolidare in vista l’obiettivo dei 7,5 miliardi di euro di esportazioni nel 2020, come indicato dal premier Renzi in occasione di Vinitaly 2014.

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