Scuola, riammessi al concorsone dal Tar 20mila docenti esclusi

0
259

Si riaprono i termini per la partecipazione al “concorsone” nella scuola per più di ventimila docenti senza abilitazione che il Tar del Lazio ha riammesso. Un provvedimento di urgenza del tribunale amministrativo ha ordinato al Miur di consentire agli esclusi di partecipare alla selezione per oltre 63mila professori. Centinaia i ricorsi accolti per garantire la “massima partecipazione a un concorso pubblico” ai dottori di ricerca, ai diplomati magistrali a indirizzo sperimentale linguistico, ai neolaureati.
L’accoglimento dei ricorsi è però “con riserva”. Significa che il Tar del Lazio tratterà la questione nel merito nelle udienze già fissate del 7 e del 21 aprile prossimi. A poche ore dalla chiusura delle iscrizioni si è quindi allargata la platea che il miistero dell’Istruzione aveva cercato di ridurre, considerando non idonei a partecipare tutti i docenti non in possesso dell’abilitazione seppur spesso assunti quali supplenti dalle graduatorie di istituto e quindi già da tempo nel mondo della scuola o ancora escludendo chi già ha un posto a tempo indeterminato. Ma secondo i legali dei docenti che hanno fatto ricorso al Tar il legislatore avrebbe dovuto prevedere immissioni in ruolo ex lege, o concorsi riservati.
Attualmente le procedure on line per l’iscrizione al concorso sono concluse. I posti disponibili sono 63712, suddivisi tra scuola dell’infanzia, primaria, secondaria e sostegno. I bandi disponibili sono tre e il concorso si svolgerà su base regionale per le assegnazioni che copriranno il triennio 2016/2018.

Print Friendly, PDF & Email