In Campania una “piccola” Expo: a Gesualdo

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Non sarà solo una Fiera. E’ una regione, la Campania, che si mette in mostra, che fa conoscere le aree interne, tutte le eccellenze di cui sono ricche zone come l’Irpinia. Sarà un vero e proprio Expo in miniatura ma anche una grande festa, come sottolinea Assunta Annese, assessore alla Cultura e al Turismo. Gesualdo e l’Irpinia scendono in campo, Comune e associazioni fanno rete per un unico, grande obiettivo: rilanciare il territorio, sostenere l’economia locale. Con una grande novità rispetto alla I edizione dello scorso anno di “Gesualdo Expone”: l’apertura alle scuole. I giovani studenti alla scoperta, o riscoperta, dell’Irpinia e di Gesualdo in particolare. “Questa manifestazione – in programma dal 2 al 5 giugno – punta al rilancio dell’economia ma, soprattutto, alla conoscenza. Il coinvolgimento delle scuole ne è la riprova”, afferma Angelina Aldorasi, dirigente scolastico molto noto e stimato ad Avellino e gesualdina di nascita. “I giovani devono conoscere le eccellenze e le ricchezze di cui siamo ricchi, dobbiamo inculcare in loro l’amore per quello che abbiamo ed il desiderio di imprenditorialità, per scommettere, nel loro futuro, in questa provincia, in questa regione. Perché Campania ed Irpinia sono territori che non sono secondi a nessuno. Abbiamo tutto quello di chi abbiamo bisogno: ricchezze artistiche, naturalistiche, territoriali, eccellenze enogastronomiche come i vini ed i formaggi. Ed abbiamo la storia, Gesualdo è la patria del principe dei Musici, di colui che ha ispirato musicisti del calibro di Verdi. Anzi, senza Carlo Gesualdo non sarebbe esistito Verdi”. Proprio su Carlo Gesualdo si incentra il ragionamento di Giuseppe Silvestri, presidente dell’Unione delle Pro Loco di Avellino. “L’Unpli – dice – è da sempre interessato allo sviluppo culturale e turistico dei nostri territori. Grazie anche al nostro lavoro e di tanti volontari e di tante associazioni, oggi possiamo finalmente parlare di turismo anche in Irpinia e nelle aree interne della Campania. A Gesualdo abbiamo poi la fortuna di aver avuto un personaggio come Carlo Gesualdo che è apprezzato e conosciuto in tutto il mondo. In Irpinia, anche se con notevole ritardo, ci siamo accorti di lui. Ma dobbiamo fare di più, propongo un gemellaggio con i suoi luoghi, ovvero Napoli, Sorrento, Venosa e Ferrara. Anche perché proprio quest’anno ricorrono i 450 anni dalla sua nascita”. L’associazione capofila responsabile dell’evento è l’associazione “Agorà”. “Sarà una bella manifestazione, ne siamo sicuri”, dice Rocio Badillo. “Mettiamo in mostra il meglio di noi, il meglio dell’Irpinia e della Campania”.

da sinistra: Badillo, Aldorasi, Annese e Finno
da sinistra: Badillo, Aldorasi, Annese e Finno

E dunque, dal 2 al 5 giugno nel meraviglioso Borgo rinascimentale e Castello di origine longobarda che fu del Principe dei Musici Carlo Gesualdo rivivrà la grande “Fiera del Sud” di artigianato artistico, antiquariato, collezionismo e prodotti tipici. Quattro giornate di intense attività culturali: visite guidate; dimostrazioni pratiche di artisti e artigiani; laboratori gastronomici con la partecipazione di Slow Food; degustazioni dei migliori vini dell’‎Irpinia a cura dell’Associazione Italiana Sommelier (Ais); degustazione dell’eccellenze gastronomiche del ‪Sud con la partecipazione della Coldiretti; fattoria didattica per i più piccini; visite scolastiche organizzate; convegni; concerti e tanto altro. “Faremo rivivere la storia, la faremo vivere ai nostri studenti”, spiega la referente per le Scuole Giuseppina Finno. “E’ una manifestazione non solo di Gesualdo ma di tutta la Campania”, sottolinea l’assessore Annese. “Il nostro auspicio è che sia l’inizio di un percorso che parta dalla manifestazione e che duri tutto l’anno. E che sia anche un modo di vivere di tutta Gesualdo, speriamo che sia contagiosa la voglia di comunità che ci sta caratterizzando in queste settimane di organizzazione della kermesse”.

 

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