Dalla terra all’impresa, il Contadino 3.0

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Vito benvenuto nella nostra rubrica, cosa ti ispira la parola “Cambiamento” ?
Il cambiamento è un processo naturale, sano, indissolubilmente legato alla crescita: senza cambiamento non esiste crescita, né fisica, né emotiva, né spirituale. Rifiutare un cambiamento equivale a nuotare controcorrente e siccome abbiamo bisogno di tantissima energia per nuotare controcorrente, così facendo c’è il rischio di sentirsi esausti. Occorre aprirsi sempre al cambiamento!
Quanto la formazione può incidere sulla qualità del nostro fare quotidiano, presente e futuro?
La formazione è volta a migliorare il livello di qualificazione e di sviluppo professionale delle persone che lavorano, assicurando alle imprese e agli operatori economici capacità competitiva e dunque adattabilità ai cambiamenti tecnologici e organizzativi.

Vito Pagnotta , imprenditore, titolare del Birrificio Artigianale Serro Croce  ’azienda agricola di famiglia, dedita alla coltivazione dei cereali, ha origini remote. Viene trasferita di generazione in generazione, ereditata prima da mio nonno, poi da mio padre che la amplia ed infine da me da cui riceve la denominazione di “Az. Agricola Serro Croce”. Abbiamo voluto far risalire l’anno di nascita al 1969, anno in cui mio nonno, Vito Pagnotta, riceve l’attestazione di “agricoltore.
Vito Pagnotta , imprenditore, titolare del Birrificio Artigianale Serro Croce
’azienda agricola di famiglia, dedita alla coltivazione dei cereali, ha origini remote. Viene trasferita di generazione in generazione, ereditata prima da mio nonno, poi da mio padre che la amplia ed infine da me da cui riceve la denominazione di “Az. Agricola Serro Croce”. Abbiamo voluto far risalire l’anno di nascita al 1969, anno in cui mio nonno, Vito Pagnotta, riceve l’attestazione di “agricoltore.

Io ti considero un “Contadino 3.0” da esempio per le nuove generazioni, perché hai saputo e sai leggere bene le continue evoluzioni del tuo mercato di riferimento. Quale è il tuo approccio alle nuove tecnologie e ai nuovi canali dedicati alla comunicazione digitale, come blog, social network, etc.?
L’innovazione tecnologica e digitale ha permesso una distribuzione più efficiente dei nostri prodotti aziendali. Il sito internet ed i social network hanno favorito gli scambi diretti tra Serro Croce e la comunità di consumatori, creando un piccolo mercato temporaneo a chilometro zero.
So bene per esperienza personale che per te la qualità dei rapporti umani è fondamentale per il tuo sviluppo personale e professionale, perché?
Il rapporto umano e diretto con la gente permette di far conoscere meglio l’azienda e i suoi obiettivi. Attraverso il contatto diretto è possibile carpire al meglio sensazioni, problematiche che il consumatore ha potuto incontrare in modo tale da andare incontro alle necessità dell’acquirente.
Quanto le tue qualità empatiche e comunicative incidono sul tuo successo personale ed imprenditoriale?
La comunicazione è importante perché è la chiave del successo di un’azienda.
Per ogni azienda è fondamentale comunicare efficacemente la propria identità e i risultati raggiunti. Ma per comunicare bene all’esterno il primo passo è sempre la condivisione degli obiettivi e il gioco di squadra di tutte le persone che lavorano in azienda e collaborano al suo successo.
I tuoi clienti ristoratori sono i tuoi ambasciatori, perché è così importante trasmettere i tuoi valori all’utente finale?
E’ importante perché il consumatore deve capire cosa c’è dentro ogni bottiglia di Serro Croce, quanto impegno e passione per il progetto che le ha dato vita. Siamo agricoltori, non macchine, abbiamo l’animo contadino.
Quanto devi al territorio in cui operi e produci?
Ho puntato l’intero progetto sul mio territorio perché credo fortemente in esso e nelle suo potenzialità.
Ho voluto che Serro Croce avesse un fortissimo legame con il suo territorio, la chiusura della filiera ha permesso che diventasse figlia di Monteverde e dell’Irpinia.
Quanto la tua birra racconta l’Irpinia?
L’Irpinia è una terra molto generosa, spesso non siamo in grado di cogliere al meglio tutte le sue potenzialità o perché non si conoscono o perchè questo richiede sacrificio e grande forza d’animo. Serro Croce è, prima di tutto, promozione e valorizzazione del suo territorio, vogliamo che si conosca la bellezza di questa terra, la sua generosità; in primavera apriremo le porte della nuova sede aziendale, sarà un luogo di lavoro ma anche di accoglienza per chi vuole conoscere un’altra parte dell’Irpinia.
La creatività per te che valore ha?
La creatività ha per me un valore positivo che si esplica nei diversi ambiti attraverso la ricerca di un miglioramento che passa, appunto, dallo sviluppo delle capacità creative e i cui scopi possono essere i più disparati come migliorare la qualità della vita, le capacità professionali, lo studio, le capacità ideative.
Perché riveste un ruolo fondamentale per evolversi in un mercato in continua evoluzione?
Ha un ruolo fondamentale perché comporta l’aprirsi e il mettersi in contatto con qualcosa di sconosciuto a se stessi e agli altri, qualcosa di sconosciuto dal passato e dal presente, qualcosa che non è posseduto da nessuno. Ciò è importante in un mercato in continua evoluzione, bisogna fare la differenza, offrire al consumatore la novità oltre che la qualità.
Parlaci della tua formula del successo, quali le componenti essenziali?
Sono essenzialmente tre: esperienza, tecnica e ricerca.
ESPERIENZA: tramandata di generazione in generazione, il frutto della conoscenza e del lavoro costante dei nostri campi. Conosciamo le nostre terre “palmo a palmo”.
TECNICA: acquisita negli anni, perfezionata e migliorata con vari percorsi di studio e lavoro.
RICERCA: collaboriamo con istituti di ricerca pubblici e privati, con l’Università, con i Centri di Ricerca, con specialisti del settore, per raggiungere sempre risultati eccellenti.
Perché hai deciso di continuare ad investire in Italia, precisamente in Irpinia?
Il motivo principale è l’amore per la mia terra, credo in essa e nel suo potenziale.
Quale la tua visione imprenditoriale presente e futura ?
Serro Croce è, prima di tutto, promozione e valorizzazione del suo territorio, vogliamo che si conosca la bellezza di questa terra, la sua generosità; presto apriremo le porte della nuova sede aziendale, sarà un luogo di lavoro ma anche di accoglienza per chi vuole conoscere un’altra parte dell’Irpinia. Questo il nostro obiettivo principale. E poi tante novità, amplieremo la gamma dei prodotti aziendali.
Quali consigli ed indicazioni dai ai giovani che si apprestano ad affrontare il mercato del lavoro?
Rimanete legati alla terra, lei vi ricompenserà per la vostra dedizione e attenzione e se avete un progetto portatelo avanti, fino alla fine, con caparbietà.

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