Verona per tre giorni capitale mondiale del vino

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Degustazioni nel “salotto” della città e una vetrina per i 100 migliori vini italiani: Verona vive già il suo ruolo di capitale mondiale del vino, con l’anteprima oggi di “Opera Wine”. Domani, domenica 10 aprile, nel quartiere fieristico sarà inaugurata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la 50/ma edizione di Vinitaly, che continuerà fino e mercoledì con la presenza di 55mila operatori provenienti da 141 nazioni, pari al 37% del totale dei visitatori. Per lunedì è in programma la visita del premier Matteo Renzi. Una manifestazione molto attesa per il traguardo del mezzo secolo di vita, preceduta dal fuori salone “Vinitaly and the City”, in programma fino a lunedì nel centro storico della città scaligera. La quinta edizione di “Opera Wine”, “Finest Italian Wines 100 Great Producers”, è stata ospitata al Palazzo della Gran Guardia. Un’anteprima d’eccezione con l’esclusiva degustazione dei cento produttori italiani selezionati da Wine Spectator, la più importante rivista americana di settore. Coldiretti celebra il mezzo secolo di vita della più importante rassegna enologica (in programma dal 10 al 13 aprile a Veronafiere) con un’esposizione, per la sola giornata inaugurale, delle innovazioni più significative dell’ultimo cinquantennio. I cambiamenti nell’arco di mezzo secolo nei consumi e nella produzione, le innovazioni dalla vigna al bicchiere, la tutela della qualità ed i controlli, l’impetuosa crescita all’estero e la storica sfida con i cugini francesi segnano le tappe di un successo italiano al centro del dossier di Coldiretti. Nello stand Campania saranno presenti oltre 180 produttori così suddivisi:  Avellino 80, Benevento 37, Caserta 25, Napoli 20, Salerno 20. Nell’area espositiva sono stati organizzati eventi e una serie di attività in collaborazione con Unioncamere e con i Consorzi di tutela vino regionali. Domani, domenica, sarà la prima volta per il governatore della Campania Vincenzo De Luca. La sua giornata a Verona lo vedrà impegnato in uno giro negli stand del Padiglione regionale e al pranzo organizzato con il presidente della Repubblica. Infine l’impegno prevede un convegno sull’export e sulla situazione del vino campano. La novità è anche costituita dal fatto che l’Irpinia non avrà più uno spazio separato ma sarà dentro quello organizzato dalla Regione e dalle camere di Commercio. L’Irpinia partecipa con folta pattuglia di produttori che, sotto l’egida della Camera di Commercio di Avellino in uno spazio espositivo di circa 2200 metri quadrati, proporrà agli operatori di settore e al pubblico le eccellenze di un territorio che vanta ben tre Docg. Di forte impatto l’immagine scelta dall’ente camerale per personalizzare lo spazio espositivo di Piazza Irpinia, incentrata su elementi evocativi della storia e della leggenda di una realtà tenace, fiera e combattiva. Per la scelta del claim che accompagna l’esperienza irpina al Vinitaly 2016 si è puntato sull’identificazione del territorio con i suoi prodotti di punta: Irpinia Terra del Taurasi, Fiano di Avellino, Greco di Tufo.

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