Fca, l’auto del futuro nasce al Sud: ecco come

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Fca Melfi

Dopo gli investimenti nei maggiori stabilimenti del Mezzogiorno, tra cui Melfi, Cassino e Pomigliano d’Arco, il successivo step del Lingotto nel Centro Sud è rivolto alla formazione. Fca punta infatti sull’eccellenza universitaria per sviluppare quella che sarà l’auto del futuro. Al progetto “Fca Innovation Award Millennials”, presentato alla Facoltà di Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli (Sun), e che ha coinvolto anche l’Università di Cassino e del Lazio meridionale, hanno preso parte 500 studenti che hanno avuto modo di esprimere la loro idea dell’auto tra 15 anni. Partendo proprio dai “millennias”, ovvero la generazione dei giovani nati tra la metà degli anni Ottanta e gli anni 2000, sono stati raccolti pareri, idee e progetti puntando su quella che è stata definita dai relatori del convegno la “Silicon valley” del Belpaese. Agli studenti è stato chiesto di rispondere alle domande dell’Open Innovation Contest, sull’idea dell’auto del futuro, sulle possibilità di personalizzazione, l’infotainment e la connettività. Le risposte sono state valutate da un ‘board’ composto da esponenti degli atenei ed Fca che hanno valutato i lavori migliori decretando quattro vincitori. Sistema autogestito in base alla personalità del conducente, patente di guida con microchip, pannelli fotovoltaici per alimentare i servizi della vettura, impiego di un sistema ‘cloud’ di bordo, ma anche controllo della temperatura dell’abitacolo ed interconnessione tra le auto. Questi alcuni degli spunti emersi dai progetti che puntano ad un’auto efficiente, ecologica, smart e ‘personale’, ma soprattutto social. Ai vincitori Natalia Barna (Unicas), Andrea Bisceglia (Sun), Sabrina Cirillo (Unicas) e Fracesco Di Ninno (Sun) la possibilità di lavorare come stagisti in un impianto Fca del centro sud per sei mesi.

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