D’Amelio: la sfida è sui fondi comunitari

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“L’Alta Capacità può rappresentare per questa provincia una grande opportunità, ma occorre collaborare e lavorare per obiettivi comuni. La Regione farà la sua parte”. La presidente del consiglio regionale della Campania Rosetta D’Amelio esalta la fiera di Venticano. “E’ quasi un’eccezione se consideriamo la durata e il prestigio che ha saputo costruirsi nel corso degli anni, diventando un riferimento importante non solo a livello provinciale, ma anche regionale e per buona parte del Centro-Sud. Venticano si trova poi in un’area destinata ad avere un ruolo strategico importante nei prossimi processi di sviluppo in atto. Penso, ad esempio, alle risorse già destinate all’Alta Capacità con lo “Sblocca Italia”, una misura a sostegno del più grande investimento infrastrutturale dopo l’Autostrada del Sole. Quest’area è di fatto al centro delle province di Avellino e Benevento, svolgendo una funzione di raccordo fondamentale sul fronte economico e sociale”. La D’Amelio invita a guardare con attenzione anche alla prossima programmazione comunitaria “che avvia una nuova stagione di crescita, nel segno della sinergia e della collaborazione in aree territoriali sempre più vaste. A fine maggio saranno pronti i primi bandi del nuovo Psr 2014-2020”, rilancia. Pochi giorni fa si è infatti concluso l’iter che porterà all’emanazione dei primi bandi del Psr della Campania che, con un miliardo e 836 milioni, è il secondo programma comunitario per l’agricoltura d’Italia. Sono da considerare definitivi i criteri di selezione per alcune misure a investimento come la 4.1.1 (investimenti nelle aziende agricole) e la 4.1.2 che riunisce investimenti e premio per il primo insediamento dei giovani agricoltori. Via libera anche al premio per il primo insediamento (misura 6.1.1) e per il ripristino del potenziale agricolo colpito da calamità naturali (misura 5.2.1). Pronte le due misure sui Gruppi di azione locale (19.1 e 19.2.). “Noi crediamo – aggiunge la presidente del consiglio regionale – che i piccoli centri possano rappresentare una risposta alternativa valida anche per ridurre il congestionamento delle grandi città: ma occorre lavorare in sinergia e per obiettivi condivisi, è una grande opportunità che non possiamo permetterci di mancare”. In prima linea anche la Provincia con il consigliere Antonio  Aurigemma che scommette su Venticano ed “una fiera nata dal nulla che ha lanciato quest’area della nostra provincia al centro di importanti scambi culturali e commerciali nel centro-sud. Sicuramente rappresenta uno stimolo importante per l’economia locale”. Tra i promotori c’è sicuramente la locale Pro-loco guidata da Luigi Villani: “Oggi tagliamo un traguardo importante che esalta il nostro impegno e la partecipazione del territorio ad un appuntamento che è diventato nel corso degli anni un riferimento importante per tutto il Mezzogiorno. Bisogna proseguire su questa strada ed imparare a valorizzare sempre di più le nostre risorse in un processo di crescita che va ben al  di là dei confini strettamente provinciali”. Invita alla collaborazione il presidente Unpli Avellino Giuseppe Silvestri. “La fiera di Venticano è diventata una manifestazione di grande richiamo che conferma la centralità delle Pro-loco. Siamo convinti che bisogna fare rete, prima di tutto con gli operatori economici turistici. Dobbiamo trovare punti di sintesi e convergenza tra tutti i soggetti in campo, in modo che i movimenti turistici possano essere sempre capitalizzati dalle strutture locali. In questo senso diventa fondamentale la definizione di un patto per lo sviluppo dell’Irpinia che esalti le nostre produzioni e le grandi risorse del nostro territorio”.

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