Buona scuola, pagelle per i dirigenti scolastici

0
253
Il ministro Giannini

Via libera dal ministero dell’Istruzione alla direttiva sulla valutazione dei dirigenti scolastici. La direttiva, al vaglio dei sindacati – si legge in una nota del Miur – sarà firmata nei prossimi giorni dal ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, dopo il vaglio del Consiglio superiore della pubblica istruzione. Tra i criteri in base ai quali, a partire da settembre, saranno valutati i dirigenti scolastici, le competenze gestionali e amministrative, la capacità di valorizzare il personale scolastico, l’apprezzamento del loro operato da parte della comunità scolastica. “Dopo anni di attese, rinvii e sperimentazioni finalmente si parte. Con la Buona scuola abbiamo messo i dirigenti scolastici al centro di un preciso progetto culturale che valorizza l’autonomia scolastica. Abbiamo dato a quelli che una volta si chiamavano presidi più strumenti per poter lavorare e più responsabilità. Per questo è necessario attivare un sistema oggettivo e trasparente di valutazione del loro operato che preveda incentivi crescenti per chi raggiunge gli obiettivi di miglioramento della propria scuola”, spiega il ministro.

Ad agosto, quando i dirigenti scolastici firmeranno il nuovo contratto, troveranno inseriti in questo documento gli obiettivi di miglioramento che saranno di tre tipi: ci saranno obiettivi generali individuati dal ministero, obiettivi legati alle specificità del territorio individuati dagli Usr e obiettivi specifici sulla scuola che deriveranno dal Rav (il Rapporto di autovalutazione) dell’istituto che il dirigente dovrà guidare. Il Rav è il documento che dal 2015 le scuole compilano per darsi una “voto” sulle cose fatte e fissare le priorità di sviluppo per gli anni successivi. Un apposito nucleo di esperti compilerà la valutazione dei dirigenti con un esito che potrà andare dal mancato raggiungimento degli obiettivi al completo raggiungimento che corrisponderà ad una valutazione “eccellente”. L’esito della valutazione sarà utilizzato per la retribuzione di risultato dei dirigenti. La valutazione si svolgerà con cadenza annuale. In caso di valutazione negativa il dirigente sarà supportato dall’Usr nel miglioramento del proprio lavoro. Sono previsti casi di non rinnovo del contratto presso la scuola affidata al dirigente solo in caso di responsabilità dirigenziali gravi.

Print Friendly, PDF & Email