Medicina boom a Baronissi, 15 scuole di specializzazione

0
442
Il campus universitario

Nuovo importante riconoscimento per l’Università di Salerno. Dai dati comunicati dal Ministero dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca, le scuole di specializzazione di area sanitaria attivate per l’Ateneo sono 15, rispetto alle 11 dello scorso anno. Di queste 15 scuole attive, 6 sono quelle riconosciute in autonomia e 9 quelle aggregate. In particolare, le scuole attribuite in regime di completa autonomia sono passate dalle 3 precedenti (Chirurgia Generale, Malattie dell’Apparato cardiovascolare, Medicina Interna) a quota 6 (con l’aggiunta di Igiene e medicina preventiva, Medicina Legale e Medicina Nucleare). “Sono 28 le scuole complessivamente accreditate al nostro Ateneo – precisa il rettore Aurelio Tommasetti. L’accreditamento è il riconoscimento della completezza dei requisiti organizzativi, strutturali e didattici di cui disponiamo in ambito medico. Il mio ringraziamento va, dunque, ai Ministeri dell’Istruzione e della Salute e alle forze politiche, in particolare a Stefania Covello e Tino Iannuzzi, che hanno sollecitato e accompagnato questo processo, riconoscendo i risultati raggiunti nel tempo dal Dipartimento di Medicina della nostra Università. Mi riferisco al successo dei nostri neolaureati dell’area medica che, secondo i dati AlmaLaurea, sono quelli che riescono più facilmente a trovare un lavoro a un anno dal conseguimento del titolo di studio. La buona notizia – continua il Rettore –  è che nell’ultimo anno abbiamo registrato un aumento del 25% delle scuole accreditate, che sono passate dalle 23 del 2014/15 alle 28 attuali. In particolare sono raddoppiate le scuole in autonomia e sono aumentate anche quelle gestite in aggregazione con le altre due università campane. Il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia è cresciuto in maniera costante e graduale, armonizzandosi con le caratteristiche proprie del territorio salernitano e del suo ateneo. Dal punto di vista strutturale, oltre a disporre di un campus interamente dedicato all’area medica, abbiamo potenziato i servizi erogati dal Polo didattico, per garantire un percorso formativo più solido e qualificato per i nostri studenti di medicina. Auspichiamo – conclude il Rettore – che la Regione completi in bellezza questo percorso virtuoso delle scuole di specializzazione, impiegando le borse regionali per ampliare l’offerta qualificata delle Scuole, anche in regime di aggregazione con le altre due università campane”.

Print Friendly, PDF & Email