Sviluppo, per il Sud previsti 31 miliardi

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Multe: incassi in aumento

Per quanto riguarda il Fondo sviluppo e coesione nel periodo 2014-2020 “la legge di Stabilità 2014 aveva deliberato una previsione di allocazione complessiva di 54,810 miliardi sul Fsc però sempre nella stessa Stabilità si era proceduto a stanziare 43,848 miliardi, cioè l’80% dei 54. Quindi 11 miliardi non sono ancora stati stanziati. Circa 5 miliardi di queste risorse sono inoltre state utilizzate per interventi individuati dal Parlamento: in particolare opere, soprattutto al Sud, che richiedevano immediato avvio. Questo spiega perché oggi noi parliamo di 38,851 miliardi a disposizione del Fsc”. Lo ha detto il sottosegretario a Palazzo Chigi, Claudio De Vincenti, in audizione sui fondi strutturali in commissione Politiche Ue al Senato. “La stessa Stabilità 2014 – ha ricordato De Vincenti – ha stabilito che l’80% delle risorse del Fsc devono essere destinate al Mezzogiorno e il 20% alle regioni del centro-nord. I 38,8 miliardi già stanziati devono essere ripartiti così: 31,1 miliardi per il Sud, 7,7 miliardi per le altre regioni del centro-nord. Alcune allocazioni sono già state definite con delibere Cipe e con provvedimenti di legge. Tra i più importanti ricordo i 3,5 miliardi stanziati, con delibera Cipe, per il piano bando ultralarga, di cui 2,2 miliardi stanno partendo con i bandi per le aree a fallimento di mercato. L’altro utilizzo già disposto è, con la Stabilità 2016, il credito d’imposta per il mezzogiorno che ammonta a 1,498 miliardi su 4 anni”. “La cabina di regia – ha proseguito De Vincenti – sta lavorando e ha già fatto alcune allocazioni importanti. Dobbiamo lavorare pensando al Fondo sviluppo e coesione in modo da equilibrare gli interventi rispetto ai fondi strutturali. Se guardo a quello che stiamo facendo, abbiamo già deliberato in cabina di regia e poi in Cipe un sostegno dal lato Fsc al piano nazionale della ricerca (2 miliardi dal Miur e 500 milioni messi a disposizione dal Fsc); 1 miliardo di investimenti in cultura, rafforzando così il Pon cultura. Abbiamo infine deliberato di mettere a disposizione dei patti per il Sud complessivamente 13,4 miliardi”.

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